Un metallo leggero, resistente e sostenibile

by Redazione 0

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nuovo-metalloUn gruppo di ingegneri della Henry Samueli School of Engineering and Applied Science, all’Università della California di Los Angeles, ha realizzato un metallo talmente resistente ed eco-sostenibile, che potrebbe trovare applicazione sia nella costruzione di automobili, aerei e veicoli spaziali più leggeri che in apparecchiature elettroniche e biomediche, riducendo drasticamente il consumo di energia. Il nuovo materiale sarebbe capace di resistenza e leggerezza come nessun altro finora, con altissimo rapporto tra peso e capacità meccaniche anche ad alte temperature.
Apparsa sulla prestigiosa rivista Nature, la notizia appare come una rivoluzione nel campo dei metalli strutturali, utilizzati per costruire edifici e mezzi di trasporto per la loro resistenza a carichi pesanti. Per la prima volta si è ora riuscito a disperdere e stabilizzare nel magnesio, il metallo strutturale più leggero, una gran quantità di nanoparticelle di carburo di silicio, materiale ceramico estremamente duro e dalla forte resistenza agli choc termici, in una grande varietà di applicazioni, fra cui lame da taglio industriali e sistemi frenanti.
Le nanoparticelle (sotto i 100 nanometri) potessero potenziare la resistenza dei metalli senza comprometterne la plasticità, ma per ora nessuno è stato in grado di disperderle nei metalli fusi. Sfruttando l’energia cinetica, i ricercatori hanno ideato un modo di regolarne la dispersione e stabilizzarle infondendole in modo regolare, migliorando le prestazioni dei metalli. Una torsione ad alta pressione ha poi permesso di comprimere la nuova lega (84% magnesio e 14% carburo di silicio), aumentandone ulteriormente la forza e l’omogeneità nanostrutturale.
Il nostro metodo ha aperto una strada che potrebbe portare un cambiamento radicale in numerosi ambiti dell’industria meccanica: l’utilizzo su scala industriale del magnesio, presente sulla Terra in grandi quantità, non avrebbe conseguenze nocive per l’ambiente, permettendo in un futuro molto prossimo di ridurre i metalli costosi e ad alto impatto ambientale.