Sonepar inaugura a Prato il primo Experience Center Industry
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Sonepar Italia ha inaugurato a Prato il suo primo Experience Center Industry, dedicato all’automazione industriale, alla robotica e alla digitalizzazione. Realizzato con il contributo di importanti partner tecnologici quali ABB, Fast Automation (azienda acquisita da Sonepar Italia lo scorso anno), Kuka, Omron, Schneider Electric e Siemens, permette a costruttori di macchine, imprese manifatturiere, system integrator e quadristi di sperimentare applicazioni concrete, con consulenza e formazione. 
Nel discorso di benvenuto, Matteo Michieli, VP Vendor Relations di Sonepar Italia, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per lo sviluppo dell’azienda nel mercato industriale: «Questo progetto testimonia l’importanza che attribuiamo all’Experience Center e al suo ruolo nello sviluppo delle nostre attività nell’area Industry. Un risultato reso possibile anche dalla collaborazione con i partner tecnologici e dall’impegno del team di automazione industriale».
Le tecnologie da vicino
Il percorso dell’Experience Center prende avvio dal quadro intelligente ABB, che alimenta le diverse postazioni e integra un sistema di monitoraggio energetico. Attraverso la raccolta e la storicizzazione dei dati è possibile controllare consumi e parametri elettrici, generare report e gestire segnalazioni di allarme. Un esempio concreto di come la disponibilità delle informazioni possa contribuire all’efficienza energetica e alla manutenzione degli impianti.
Segue l’area Fast Automation, dedicata alla strumentazione per l’automazione di processo, con dispositivi per la misura e il controllo di variabili quali pressione, temperatura e portata dei fluidi. Nella postazione Omron, invece, l’attenzione si concentra sui sistemi di identificazione e visione artificiale. I lettori di codici consentono di verificare la tracciabilità dei prodotti, mentre le telecamere dotate di intelligenza artificiale permettono di riconoscere anomalie, difetti ed eventuali errori di posizionamento, semplificando le operazioni di configurazione dei controlli qualità . 
Particolarmente articolata la postazione Siemens, che riunisce PLC, azionamenti, inverter, pannelli operatore, sistemi di supervisione e dispositivi di sicurezza. Le tecnologie sono interconnesse per mostrare come gestire il funzionamento di macchine e impianti, acquisire informazioni dal campo e monitorare i parametri produttivi ed energetici. Il percorso comprende anche una simulazione del processo, attraverso la quale è possibile visualizzare il funzionamento dell’applicazione e i dati raccolti.
La robotica trova spazio nell’isola Kuka, dove un robot antropomorfo KR18 esegue operazioni di movimentazione e pesatura degli oggetti, affiancato da un robot mobile autonomo (AMR). L’applicazione è integrata con un PLC e utilizza specifiche librerie software per il controllo delle funzioni robotiche. La postazione consente inoltre di sperimentare traiettorie, movimenti e operazioni di cambio utensile, offrendo un ambiente utilizzabile anche per la formazione. Durante questa parte del percorso viene affrontato anche il tema del digital twin, con la possibilità di simulare virtualmente un’applicazione automatizzata, tenendo conto anche della componente meccanica, prima di trasferirla nell’ambiente fisico.
Completa il percorso Schneider Electric, con un’area dedicata alle soluzioni Modicon e Lexium per l’automazione delle macchine e dei processi industriali. L’architettura comprende sistemi di controllo e azionamento ed è sviluppata considerando anche i requisiti di cybersecurity. A queste tecnologie si affianca un robot collaborativo, attraverso il quale è possibile approfondire le modalità di programmazione e integrazione della robotica collaborativa nei processi produttivi.
Verso la consulenza specialistica
«Quello che noi osserviamo dal nostro punto di vista all’interno della filiera è una richiesta che arriva dal cliente di una visione sempre più integrata delle tecnologie», spiega Davide Lombardi, direttore BU Industry di Sonepar Italia. «L’Experience Center rappresenta un progetto ambizioso, che richiede un elevato livello di specializzazione, competenze avanzate e una maggiore integrazione lungo l’intera filiera. 
La scelta di Prato non è casuale: quest’area, così come quella di Firenze e più in generale la Toscana, presenta una forte concentrazione di costruttori di macchine e imprese manifatturiere», spiega Davide Lombardi, direttore BU Industry di Sonepar Italia. «Negli ultimi cinque-sei anni abbiamo investito in persone, competenze e strutture, rafforzando la nostra presenza nel mercato dell’automazione industriale. L’Experience Center rappresenta un ulteriore sviluppo di questo percorso e nasce con l’obiettivo di mettere le nostre competenze specialistiche a disposizione delle imprese, permettendo loro di conoscere, sperimentare e valutare concretamente le opportunità offerte dalle nuove tecnologie». 
«Avevamo la necessità di essere partner specialistici per i fornitori e per i nostri clienti. La Business Unit, in sintesi, trasferisce il know-how anche alla nostra rete e affianca i nostri venditori sul territorio», afferma Giovanni Mazza, VP Commercial di Sonepar Italia. L’organizzazione in Business Unit è stata avviata nel 2024. Guardando ai prossimi sviluppi, Mazza conferma la volontà di replicare l’iniziativa in altre aree del Paese: «È un modello nuovo, esperienziale e immersivo, che intendiamo riproporre anche in altri territori».