EMO MILANO 2027: macchine utensili, AI e robotica al centro dell’innovazione

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In occasione di Bi-Mu 2026 è stata presentata l’edizione 2027 di EMO, manifestazione internazionale dedicata alla lavorazione dei metalli, che si terrà dal 4 all’8 ottobre 2027 a fieramilano. Le previsioni indicano una crescita del 26% del consumo mondiale di macchine utensili tra il 2025 e il 2029.

EMO MILANO 2027 si prepara a riportare in Italia uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle tecnologie per la lavorazione dei metalli. La manifestazione, promossa da CECIMO, l’associazione europea per le tecnologie di produzione, e organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE, si svolgerà dal 4 all’8 ottobre 2027 a fieramilano Rho, a un anno esatto dall’apertura della 35.BI-MU.

L’edizione milanese si inserisce in uno scenario caratterizzato da prospettive di crescita della domanda mondiale di macchine utensili e da una profonda trasformazione tecnologica dell’industria manifatturiera.

Macchine utensili: consumo mondiale in crescita del 26%

Secondo le previsioni elaborate da Oxford Economics e CECIMO, il consumo globale di macchine utensili dovrebbe crescere complessivamente del 26% tra il 2025 e il 2029, con dinamiche differenti nelle principali aree geografiche.

L’incremento maggiore è atteso in Asia, con un +27%, seguita dall’Europa (+28%) e dalle Americhe (+22%). Queste prospettive rappresentano uno degli elementi di interesse per i costruttori che parteciperanno alla manifestazione.

Anche per il mercato italiano le attese sono positive, sostenute dalla prevista ripresa della domanda interna e dall’incentivo governativo dell’iperammortamento, previsto fino a settembre 2028.

Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha sottolineato le prospettive favorevoli per il settore: «Con riferimento all’Italia si prevede un andamento positivo della domanda interna, soprattutto nel 2027 e nel 2028. I dati di Oxford Economics stimano un aumento del 5,6% del consumo interno di macchine utensili nel 2027 rispetto al 2026 e un aumento dell’8,9% nel 2028 rispetto all’anno precedente. Ci aspettiamo poi che, nei prossimi mesi, la disponibilità dell’iperammortamento amplifichi la propensione a investire dei costruttori italiani».

Intelligenza artificiale e Physical AI protagoniste

EMO MILANO 2027 punterà i riflettori sulle tecnologie che stanno trasformando i processi produttivi: macchine utensili, robot, sistemi di automazione, digitale e additive manufacturing, intelligenza artificiale.

Il filo conduttore dell’edizione sarà “Un viaggio al centro dell’innovazione”, uno slogan che richiama l’evoluzione delle tecnologie manifatturiere verso sistemi sempre più digitali, connessi e intelligenti.

«Oggi l’industria manifatturiera sta vivendo un profondo e rapido cambiamento. Le macchine utensili stanno diventando sempre più digitali, connesse e intelligenti», ha affermato Giuseppe Sceusi, commissario generale di EMO MILANO 2027, sottolineando come la manifestazione intenda proporsi come una piattaforma dedicata alla produzione avanzata.

Particolare attenzione sarà riservata alla Physical AI, ovvero all’applicazione dell’intelligenza artificiale alla produzione e ai processi produttivi tipici degli stabilimenti manifatturieri.

Sono inoltre previsti approfondimenti dedicati alla robotica e a settori utilizzatori strategici quali aerospace e difesa, energia e automotive.

Un’Area Competenze per la manifattura avanzata

Tra gli elementi distintivi di EMO Milano 2027 figura lo sviluppo dell’Area Competenze, uno spazio strategico pensato per favorire l’incontro tra gli attori internazionali del settore.

L’obiettivo è promuovere la generazione e il trasferimento di conoscenze e competenze alle imprese che operano nel mondo delle macchine utensili, dei robot e dei sistemi di automazione.

La manifestazione punta così ad affiancare all’esposizione delle tecnologie un programma di approfondimenti dedicato all’evoluzione dell’industria manifatturiera, alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare la trasformazione dei processi produttivi.