Andrea Marchese alla guida di Yaskawa Italia: focus su integrazione, AI e nuovi mercati

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Andrea Marchese (nella foto) è il nuovo Managing Director di Yaskawa Italia. In carica dal 1° settembre raccoglie il testimone da Paolo Poletti, che conclude la propria carriera professionale dopo otto anni alla guida della filiale italiana. Marchese ricopriva già il ruolo di General Manager della divisione Drives, Motion & Controls. YA_CSist_Nuovo MD

Il passaggio coincide con l’avvio di una nuova fase strategica legata a Vision 2035, il piano decennale del gruppo. Al centro ci sono l’integrazione tra automazione, robotica, dati e intelligenza artificiale, insieme all’espansione verso nuovi ambiti applicativi. YA_CSist_Nuovo MD

«Il vero elemento distintivo di Yaskawa sono le competenze», spiega Marchese. «Abbiamo un patrimonio tecnico e applicativo che parte dal singolo componente e arriva fino al sistema robotizzato. La sfida sarà integrarlo sempre di più, mantenendo solide le specializzazioni verticali e costruendo un linguaggio comune tra discipline diverse». YA_CSist_Nuovo MD

Dalla Factory Automation alla Physical AI

Tra le direttrici indicate dal gruppo figurano il consolidamento nella Factory Automation, l’accelerazione sul fronte della Physical AI e l’estensione della meccatronica verso settori come sanità, farmaceutico, agroalimentare e servizi. In questo percorso rientra anche MOTOMAN NEXT, piattaforma robotica che integra hardware, software, intelligenza artificiale e Machine Learning per applicazioni più flessibili e autonome. YA_CSist_Nuovo MD

Yaskawa Italia guarda inoltre a nuove opportunità nei comparti della logistica e del packaging, considerati particolarmente interessanti per lo sviluppo di modelli produttivi sempre più automatizzati. Parallelamente, la filiale punta a rafforzare l’integrazione tra Robotica e Drives, Motion & Controls. YA_CSist_Nuovo MD

Una strategia di continuità

Marchese sottolinea che il nuovo corso non comporterà una discontinuità rispetto al passato: «Yaskawa Italia non verrà stravolta: evolverà in modo coerente con quanto costruito finora». L’obiettivo è valorizzare le competenze esistenti e trasformare la convergenza tra robotica, motion control e intelligenza artificiale in nuove opportunità di sviluppo.