La meccanica varia guarda al Kazakstan
by 21 Settembre 2016 14:30 0
Anima, federazione della meccanica varia, ha organizzato oggi a Milano un incontro per presentare le opportunità di business in Kazakstan, parte di un ciclo di incontri volto a supportare l’internazionalizzazione delle imprese, che ha già toccato Nigeria, Usa, Iran, Indonesia e Colombia.
A cavallo tra Europa e Asia, il Kazakstan è il sesto paese più rilevante al mondo per risorse minerarie e il nono per estensione territoriale. Negli ultimi sei anni, l’Italia ha esportato verso questo paese milioni di euro in merci e servizi, anche dell’industria meccanica. Dopo l’exploit del 2010, con esportazioni di prodotti della meccanica per 193 milioni di euro, i nostri scambi con il paese hanno subito una drastica contrazione l’anno successivo, per poi risalire fino ai 125 milioni di euro nel 2015.
La ragione dell’attuale stagnazione economica è legata al basso costo del petrolio, che ha portato al congelamento di investimenti per 12 miliardi di dollari destinati al comparto Oil&gas e legati allo sfruttamento del giacimento di Kashagan.
Le opportunità , in ogni caso, non mancano, anche perché l’anno prossimo il Kazakstan ospiterà nella capitale Astana l’Expo sul tema Future energy, al quale parteciperà anche l’Italia.