Premio Lagrange 2026 a Dashun Wang per gli studi sull’innovazione nell’era dell’IA
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Dashun Wang, professore alla Northwestern University, è il vincitore del Premio Lagrange – Fondazione CRT 2026, riconoscimento internazionale dedicato alla scienza dei sistemi complessi e dei dati, istituito e sostenuto dalla Fondazione CRT e coordinato da ISI Foundation. Il premio è stato assegnato il 3 novembre a Torino per il contributo dello scienziato allo studio dei meccanismi che favoriscono la nascita delle grandi scoperte scientifiche.
Kellogg Chair of Technology e direttore fondatore del Center for Science of Science and Innovation della Northwestern University, Wang ha sviluppato un approccio quantitativo allo studio della ricerca, analizzando milioni di pubblicazioni, brevetti, prodotti software e finanziamenti per comprendere come l’organizzazione dei gruppi e le collaborazioni influenzino l’innovazione.
Intelligenza artificiale e ricerca scientifica
Tra i risultati più recenti figura uno studio pubblicato nel 2026 su PNAS, dedicato all’impiego dell’intelligenza artificiale nella preparazione delle domande di finanziamento alla ricerca.
L’analisi, condotta sulle proposte presentate tra il 2021 e il 2025 da due università statunitensi, ha evidenziato che quelle con segnali più marcati di utilizzo dell’IA avevano, presso i National Institutes of Health, una probabilità di finanziamento superiore di circa quattro punti percentuali. Lo stesso effetto non è stato riscontrato in misura significativa presso la National Science Foundation.
La ricerca ha inoltre rilevato una maggiore somiglianza tra le proposte associate all’utilizzo dell’IA e i progetti già finanziati, sollevando interrogativi sul rischio che questi strumenti favoriscano approcci più convenzionali a discapito delle idee originali.
Il ruolo dei gruppi di ricerca nell’innovazione
Un altro filone degli studi di Wang riguarda le dimensioni dei team scientifici. Dall’analisi di oltre 65 milioni di articoli, brevetti e prodotti software emerge che i piccoli gruppi tendono a generare più frequentemente idee dirompenti, mentre quelli numerosi risultano particolarmente efficaci nello sviluppo e nel perfezionamento delle conoscenze esistenti.
Secondo lo scienziato, il futuro della ricerca sarà sempre più caratterizzato dalla collaborazione tra esseri umani e intelligenza artificiale, con sistemi capaci di elaborare grandi quantità di informazioni e individuare nuove correlazioni. Rimarrà tuttavia centrale il contributo umano nella scelta delle domande scientifiche e nell’esplorazione di direzioni ancora inesplorate.
Il Premio Lagrange – Fondazione CRT viene assegnato dal 2008 a ricercatori che si sono distinti nello studio dei sistemi complessi. Tra i precedenti vincitori figurano il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi e il matematico Yakov Sinai.