Lapp supera i 2,3 miliardi di fatturato nell’esercizio 2026
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Il Gruppo Lapp ha registrato un fatturato preliminare superiore a 2,3 miliardi di euro nell’esercizio 2026, conclusosi il 30 settembre, superando per la prima volta la soglia dei 2 miliardi. Il risultato rappresenta una crescita di almeno il 19% rispetto agli 1,93 miliardi di euro dell’esercizio precedente.
L’incremento è stato sostenuto dalla crescita organica delle attività internazionali, dall’andamento dei prezzi del rame e dalle acquisizioni realizzate nel corso dell’anno. Per il gruppo tedesco, specializzato nelle tecnologie di connessione industriale, si tratta di un risultato significativo in un contesto economico caratterizzato da incertezze geopolitiche e difficoltà per la manifattura europea.
Asia e Americhe trainano la crescita di Lapp
Le regioni Asia-Pacifico e Americhe hanno contribuito in misura significativa all’espansione del fatturato. L’area EMEA, che comprende Europa, Medio Oriente e Africa, continua tuttavia a rappresentare il principale mercato del gruppo, nonostante le difficoltà che interessano soprattutto l’industria europea.
«Stiamo beneficiando della nostra consolidata presenza locale nei mercati in crescita dell’Asia e delle Americhe. In Europa, e in particolare in Germania, la situazione resta sfidante. Sebbene l’andamento degli ordini degli ultimi mesi mi renda più ottimista, è ancora troppo presto per lasciarsi prendere dall’euforia, soprattutto perché dobbiamo sempre valutare la Germania nel contesto della competitività internazionale», ha dichiarato Matthias Lapp, CEO del Gruppo Lapp (nella foto).
Un passaggio importante della strategia di internazionalizzazione è stata l’acquisizione, all’inizio del 2026, della totalità della precedente joint venture nel Sud-est asiatico. L’operazione ha consentito al gruppo di rafforzare la presenza diretta in mercati come Thailandia, Indonesia e Vietnam.
Automazione industriale, intralogistica e mobilità elettrica
Tra i settori che hanno registrato una crescita particolarmente sostenuta figurano automazione industriale, intralogistica e mobilità elettrica, ambiti nei quali le tecnologie di connessione rivestono un ruolo fondamentale per il funzionamento di macchine, impianti e infrastrutture.
La domanda di cavi industriali, connettori e soluzioni integrate per la trasmissione dell’energia e dei dati si inserisce nel processo di trasformazione tecnologica delle imprese manifatturiere, sempre più orientate verso automazione e digitalizzazione dei processi produttivi.
LAPP ha accompagnato questa evoluzione investendo nell’ampliamento della capacità produttiva, nel potenziamento delle reti logistiche e nello sviluppo delle proprie infrastrutture digitali.
Redditività e investimenti: le priorità per il 2027
Dopo un esercizio caratterizzato da una forte espansione del fatturato, Lapp guarda al 2027 concentrandosi soprattutto sul miglioramento della redditività e sulla valorizzazione degli investimenti realizzati.
«Le incertezze geopolitiche persistono, ma abbiamo dimostrato di saper continuare ad agire e a cogliere opportunità anche in condizioni difficili», ha sottolineato Matthias Lapp.
La strategia per il prossimo esercizio punta a consolidare i risultati raggiunti e a rafforzare l’efficienza delle attività industriali e commerciali.
«Negli ultimi anni abbiamo investito molto nella capacità produttiva, nelle reti logistiche e nella digitalizzazione. Ora la priorità è sfruttare tutto questo. Vogliamo crescere in modo redditizio, così da continuare a essere un partner solido e innovativo per i nostri clienti nel lungo periodo», ha aggiunto il CEO.
Al 30 settembre 2026, il Gruppo Lapp contava circa 6.300 dipendenti a livello mondiale.