Kyriba ed Esker insieme per integrare tesoreria e automazione finanziaria
by ago 0
Kyriba ed Esker hanno annunciato una partnership strategica per migliorare la gestione della liquidità aziendale attraverso l’integrazione tra tesoreria, automazione dei processi finanziari e intelligenza artificiale. L’accordo punta a offrire alle imprese una maggiore capacità di previsione dei flussi di cassa, ottimizzando il capitale circolante e collegando le decisioni finanziarie alle attività operative.
La collaborazione unisce le competenze di Kyriba nella gestione della tesoreria e della liquidità con le soluzioni Esker per l’automazione dei processi Source-to-Pay e Order-to-Cash. L’obiettivo è sviluppare una Liquidity Operating Platform, una piattaforma integrata che permetta ai responsabili finanziari di utilizzare i dati operativi in tempo reale per prendere decisioni più tempestive e accurate.
Dai dati operativi alle decisioni finanziarie
La piattaforma consentirà di collegare le informazioni provenienti dalla contabilità fornitori e clienti con le previsioni di tesoreria, riducendo le attività manuali e migliorando il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali.
Per esempio, in presenza di un ritardo nel pagamento da parte di un cliente strategico, Esker potrà trasmettere l’informazione a Kyriba, consentendo alla tesoreria di valutarne immediatamente le conseguenze sui flussi di cassa. I team finanziari potranno così intervenire sulle attività di recupero crediti, verificare i pagamenti in scadenza e adottare misure correttive prima che si manifestino eventuali criticità.
«Questa partnership dimostra che il futuro della tesoreria si basa su una conoscenza approfondita dei processi operativi», ha dichiarato Melissa Di Donato, presidente e CEO di Kyriba. La collaborazione, ha spiegato, intende colmare il divario tra le informazioni disponibili nelle funzioni finanziarie e le decisioni della tesoreria, garantendo tracciabilità, controllo e supervisione da parte del CFO.
Intelligenza artificiale e processi sempre più connessi
La Liquidity Operating Platform combinerà le capacità di analisi operativa di Esker con gli strumenti Kyriba per la connettività bancaria, le previsioni di cassa e la pianificazione della liquidità, compresa la tecnologia Trusted Agentic AI.
Un livello di orchestrazione integrato faciliterà lo scambio di informazioni tra tesoreria e funzioni finanziarie, creando un flusso continuo nel quale i dati operativi contribuiranno a migliorare le previsioni e le informazioni di tesoreria guideranno le priorità delle attività finanziarie.
«I team che gestiscono i processi finanziari svolgono un ruolo fondamentale nel momento in cui la liquidità viene effettivamente generata, movimentata e incassata», ha sottolineato Jean-Michel Bérard, fondatore e CEO di Esker. Secondo Bérard, l’integrazione permetterà ai team operativi di definire le proprie priorità sulla base delle informazioni di tesoreria, superando la tradizionale separazione tra le due funzioni.
La partnership si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato delle tecnologie finanziarie. Come osserva Kevin Permenter, research director di IDC, le piattaforme di tesoreria stanno progressivamente estendendo le proprie funzionalità ai processi operativi che influenzano i flussi di cassa, rispondendo alla crescente richiesta di soluzioni integrate.
Le prime funzionalità disponibili nel 2027
Kyriba ed Esker continueranno a sviluppare autonomamente le rispettive piattaforme, puntando a valorizzare gli investimenti tecnologici già effettuati dai clienti senza richiedere la sostituzione dei sistemi esistenti.
Le prime funzionalità della collaborazione, previste per il 2027, riguarderanno l’integrazione in tempo reale dei dati di contabilità fornitori e clienti nelle previsioni di cassa e la semplificazione della connettività bancaria per la gestione di estratti conto e pagamenti.
Successivamente, le due aziende intendono sviluppare un sistema di orchestrazione bidirezionale della liquidità supportato dall’intelligenza artificiale, nel quale le informazioni finanziarie e operative possano alimentarsi reciprocamente. L’obiettivo è rendere la gestione del capitale circolante sempre più proattiva e automatizzata, mantenendo adeguati livelli di governance e supervisione umana.