Aluminium 2026, a Düsseldorf il settore si confronta su competitività e decarbonizzazione

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Competitività, sicurezza degli approvvigionamenti, decarbonizzazione ed evoluzione della domanda saranno al centro di Aluminium 2026, in programma dal 6 all’8 ottobre a Düsseldorf. La manifestazione riunirà oltre 800 espositori e partner e più di 21.000 visitatori professionali, in una fase particolarmente delicata per l’industria europea dell’alluminio.

Il settore si trova infatti a confrontarsi con costi energetici, disponibilità delle materie prime, crescente concorrenza internazionale e nuove regole sulle emissioni di carbonio. Parallelamente, elettrificazione, transizione energetica e sviluppo delle infrastrutture digitali stanno rafforzando il ruolo strategico dell’alluminio in numerose applicazioni industriali.

Produzione europea e sicurezza degli approvvigionamenti

I sei padiglioni espositivi e i due palchi per le conferenze coinvolgeranno l’intera filiera, dall’alluminio primario ai semilavorati, dai prodotti a valore aggiunto ai macchinari e alle tecnologie di lavorazione, fino al trattamento delle superfici, al software e al riciclaggio.

Uno dei temi centrali sarà la competitività della produzione europea. La Aluminium Conference, organizzata con Aluminium Deutschland, affronterà mercati, politica industriale e commerciale, resilienza delle catene di approvvigionamento e prospettive dei principali settori utilizzatori, tra cui automotive, aerospace, difesa, packaging ed edilizia.

Tra i progetti presentati figura anche quello di una nuova fonderia di alluminio primario da 0,6 milioni di tonnellate in Finlandia, alimentata con energia elettrica senza combustibili fossili. Se realizzata, sarebbe la prima nuova fonderia primaria costruita in Europa da oltre trent’anni. Il tema si inserisce in un contesto nel quale oltre il 60% della domanda europea di alluminio primario viene attualmente soddisfatta da fonti esterne all’Unione europea.

Decarbonizzazione, CBAM e riciclo

Ampio spazio sarà riservato alla sostenibilità con la nuova conferenza “Sustainability & Recycling”, organizzata insieme a CRU. Tra i temi previsti figurano l’applicazione del Cbam, l’evoluzione dei prezzi del carbonio e le soluzioni necessarie per rendere più circolare l’economia dell’alluminio.

Il programma analizzerà anche contenuto riciclato, progettazione delle leghe in funzione del riciclo, trasparenza lungo la catena del valore e strategie per aumentare la resilienza dell’industria.

Dall’energia all’intelligenza artificiale

L’evoluzione della domanda sarà un altro punto centrale del confronto. Una sessione specifica esaminerà il rapporto tra transizione energetica, crescita dell’intelligenza artificiale e consumo di alluminio, valutando come lo sviluppo delle infrastrutture rinnovabili e digitali possa modificare i modelli di domanda e le catene di approvvigionamento.

Sul fronte espositivo, l’Area Sostenibilità e Riciclaggio raccoglierà tecnologie dedicate all’economia circolare, al recupero dei materiali e alla produzione a basse emissioni di carbonio.

Durante Aluminium 2026 saranno inoltre assegnati gli Aluminium Innovation Awards, dedicati alla produzione sostenibile, all’innovazione tecnologica e alla produzione intelligente, automazione e connettività. Tornano anche i Women with Metal Awards, dedicati alle protagoniste del settore e alle iniziative per una maggiore inclusione.

Aluminium 2026 si svolgerà dal 6 all’8 ottobre 2026 presso Messe Düsseldorf, con apertura quotidiana dalle 9.00 alle 18.00.