La stampa 3D MJF diventa flessibile
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Weerg, service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioni CNC, annuncia l’integrazione ufficiale del Poliuretano Termoplastico (TPU) nei propri processi di stampa 3D industriale con tecnologia Multi Jet Fusion (MJF).
Elasticità controllata, resistenza all’abrasione e un’elevata durabilità nel tempo sono i tratti distintivi di questo elastomero avanzato. Il TPU si posiziona come un materiale ibrido, capace di offrire comportamenti affini sia alla plastica rigida che alla gomma morbida. Grazie alla libertà geometrica tipica della tecnologia MJF, il poliuretano termoplastico permette oggi la realizzazione di componenti estremamente complessi senza la necessità di supporti aggiuntivi, ottimizzando i tempi di produzione e la resa estetica.
“Nell’ambito della stampa 3D industriale, la maggior parte dei progetti si è storicamente concentrata su materiali rigidi”, spiega Chiara Braghin, Responsabile Marketing di Weerg. “Tuttavia, quando le applicazioni richiedono flessibilità, resistenza agli urti e capacità di assorbire vibrazioni, il TPU fa realmente la differenza”. Braghin cita un recente caso studio emblematico: “Un’azienda nel settore dell’automazione industriale subiva frequenti rotture di un supporto antivibrazione. Il nostro team ha deciso di riprogettare il componente, utilizzando TPU stampato in 3D in modo da sfruttarne le proprietà. Il risultato è stato una netta riduzione delle rotture, un miglioramento generale delle prestazioni, un abbattimento dei costi e un’accelerazione dello sviluppo, passando dal prototipo alla produzione in pochi giorni”.
Il poliuretano termoplastico adottato da Weerg rappresenta una soluzione d’eccellenza per la stampa 3D grazie a una durezza Shore di 88/90A, che coniuga flessibilità e resistenza meccanica. Questa elasticità permette al materiale di assorbire urti e vibrazioni in modo impeccabile, garantendo l’integrità strutturale anche sotto stress dinamici prolungati. Oltre alle doti fisiche, il TPU vanta un’eccezionale resilienza ambientale grazie alla resistenza ai raggi UV e all’idrolisi, proprietà che ne mantengono inalterate le prestazioni all’aperto o in presenza di umidità. Tali caratteristiche abilitano un ventaglio applicativo vastissimo: nel settore delle calzature è ideale per suole e inserti ergonomici, mentre in ambito medico assicura durabilità a protesi e guarnizioni grazie all’ottima adesione tra i layer. La sua versatilità si estende all’abbigliamento sportivo per la creazione di accessori elastici e al comparto industriale, dove protegge macchinari soggetti a forte usura. Nel settore automobilistico, il TPU è fondamentale per componenti flessibili come gommini e guarnizioni esposti a sollecitazioni meccaniche costanti, così come nell’elettronica di consumo, dove viene impiegato per produrre gusci protettivi capaci di dissipare l’energia degli impatti. In definitiva, la capacità del TPU di adattarsi a design complessi senza sacrificare la sicurezza lo rende un polimero indispensabile per l’ingegneria moderna e il design funzionale.