INTRALOGISTICA ITALIA e Aisem: presentato il Libro Bianco del comparto industriale carrelli, sollevamento, gru e scaffalature

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Oggi, a Milano presso il Palazzo dei Giureconsulti, รจ stato presentato, congiuntamente da INTRALOGISTICA ITALIA e Aisem Federata ANIMA, il Libro Bianco comprendente I’analisi di quattro importanti settori della movimentazione e della logistica, una ricerca approfondita che offre un quadro dell’evoluzione del settore.

Il Libro bianco fotografa i bilanci, i trend di vendita, la produzione e la reddittivitร  di 54 aziende del settore dei carrelli individuate su un panel di 143 attivitร  imprenditoriali presenti sul territorio nazionale. La concentrazione maggiore delle imprese รจ nella regione Emilia-Romagna e a seguire in Veneto, Lombardia e Piemonte. Il mercato di sbocco รจ prevalentemente europeo e circa il 90% del fatturato proviene dall’estero. L’Italia risulta essere tra le prime cinque posizioni a livello mondiale come produttore ed esportatore. Le strategie adottate dalle imprese che attraggono l’attenzione dei clienti sono declinabili nelle competenze di innovazione e nelle competenze tecnologiche, come manutenzione e monitoraggio a distanza e controllo della flotta. Un fenomeno interessante che si rileva dal campione รจ che sempre piรน spesso si ricorre al noleggio e non alla vendita dei macchinari e delle tecnologie disponibili.

Per il settore del sollevamento sono state prese in considerazione 174 imprese. Usa, Regno Unito, Germania, Francia e Austria sono i mercati maggiormente ricettivi per questa tipologia di prodotto nell’anno 2015. L’Italia รจ il secondo partner importatore in Germania, dopo la Cina che ha una quota doppia rispetto a quella italiana. La Lombardia รจ la regione che ospita il maggior numero di aziende del campione. L’80% del mercato diretto รจ costituito dalle Pmi. La produzione รจ quasi esclusivamente interna e nazionale e gli accessori sono prevalentemente tailor made. Sono presenti molte aziende specializzate nel fornire esclusivamente servizi e manutenzione. Il ciclo di vita del prodotto รจ molto lungo e impatta sull’obsolescenza del comparto, diventando un freno all’innovazione. Il comparto รจ il piรน numeroso del settore rappresentato da Aisem. L’analisi ha rilevato alcuni elementi critici per il comparto tra cui il parco macchine obsoleto, la mancanza di regole chiare e la disattenzione da parte delle Istituzioni.

Piรน ridotti i numeri delle gru, settore comunque considerato un architrave della movimentazione e della logistica italiane. Anche nel caso della produzione delle gru la concentrazione geografica vede protagonista il Nord Italia. Italia che occupa il quinto posto tra i paesi esportatori verso gli Stati Uniti, come analizzato dal Libro bianco. Una cifra esigua rispetto al valore dell’export tedesco verso gli Usa che presenta una quota superiore al 50% del totale. I produttori puntano ad acquisire nuovi clienti internazionali grazie alla partecipazione a fiere internazionali. Dall’indagine si deduce che il futuro del settore vede l’espansione dell’azienda produttrice a consulente oltre che fornitore di prodotto. Il focus dell’offerta viene sempre piรน spostato verso la componente di servizi, passando dalla vendita al noleggio del prodotto. L’innovazione nel comparto gru richiede investimenti sui materiali utilizzati e in misura minore nella progettazione tecnica ed elettronica, che vanta un livello molto elevato.

I 49 produttori di scaffalature, che costituiscono il campione, esportano inย  Europa una quota pari al 76% mentre verso gli Stati Uniti solo ilย  2% pur essendo ilย  mercato con maggiori potenzialitร  ma con difficoltร  legate alle normative locali. La metร  delle aziende coinvolte nell’analisi evidenzia una logica produttiva allargata alle diverse famiglie di prodotto (scaffalature industriali, leggere e commerciali). Gli elementi critici del comparto emersi dall’analisi sono la mancanza di forza del brand, l’alto livello di burocrazia che opprime il mercato italiano, la diversificazione delle normative a livello locale e regionale. Il mercato offre una domanda molto frammentata a causa della presenza di numerose aziende di piccole dimensioni; peculiaritร  che spesso obbliga a personalizzare il prodotto per ciascun cliente e, di conseguenza, a razionalizzare la catena produttiva e distributiva.

Il Libro bianco รจ un lavoro che nasce dalla collaborazione tra l’associazione di categoria Aisem – Associazione Italiana Sistemi di Sollevamento, Elevazione e Movimentazione – federata ad ANIMA – Federazione delle Associazioni nazionali che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende dell’Industria Meccanica – e INTRALOGISTICA ITALIA, la manifestazione, lanciata nel 2015, dedicata alle soluzioni piรน innovative e ai sistemi integrati destinati a movimentazione industriale, gestione del magazzino, stoccaggio dei materiali e al picking. L’accordo รจ stato siglato in vista della seconda edizione di INTRALOGISTICA ITALIA che, organizzata dalla filiale italiana di Deutsche Messe AG e parte del network internazionale CeMAT, si terrร  dal 29 maggio all’1 giugno 2018, nei padiglioni di Fiera Milano-Rho. INTRALOGISTICA ITALIA coglie inoltre l’opportunitร  di far parte del nuovo appuntamento espositivo “The Innovation Alliance”, che vede cinque manifestazioni fieristiche dedicate ad altrettanti settori dei beni strumentali al fine di aumentare il numero dei visitatori qualificati presenti nel quartiere fieristico.

L’approfondita ricerca, raccolta in volumi, sarร  data in omaggio ai soci Aisem e alle aziende o ai privati che si iscriveranno alla manifestazione entro il 29 settembre 2017.

“INTRALOGISTICA ITALIA ha siglato un accordo di partnership con AISEM federata ANIMA e offre ai propri espositori questo approfondito studio di settore, fino ad ora mancante e necessario,” ha spiegato Andreas Zรผge, General Manager Hannover Fairs International, sede Italiana della Deutsche Messe AG, ente organizzativo dell’evento.” dimostrando di non volersi limitare a proporre una vetrina di respiro internazionale in cui far incontrare domanda e offerta ma di fornire, altresรฌ, strumenti utili per la valutazione delle strategie aziendali e per far conoscere meglio il contesto socio-economico di riferimento.”

Il Libro Bianco sarร  inoltre acquistabile da tutte le aziende interessate, sia tramite Hannover Fairs International GmbH che da Aisem federata ANIMA.

Tra le aziende iscritte, ad oggi, alla seconda edizione di INTRALOGISTICA ITALIA si citano importanti realtร  industriali come: Automha, A-Safe, Bimat LT, Collini, Crown Lift Trucks, Dematic, Distrisort, DMR, Elsa Solutions, FasThink, Fomir, Go Systems, Heute Maschinenfabrik, Incas, Interroll, LCS, Mecalux Italia, Mlog, Modula, MPM, Omron Electronics, Rite-Hite Italia, SPE Elettronica, SSI Schรคfer Systems, Swisslog, Tellure Rรดta, Tente Ruote, Vipa, Wubump.

Lo studio รจ stato condotto sulla base dei dati pubblicamente disponibili, reperiti tramite BvD-AIDA, per i bilanci delle imprese; Istat, Eurostat e Un-Comtrade per il commercio internazionale; Banca dati ยซBeOnBusinessยป dell’Agenzia delle Entrate.