Automazione e software spingono la crescita nel terzo trimestre
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Siemens prosegue il percorso di crescita nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2026, chiuso il 30 giugno. Gli ordini sono aumentati del 14% su base comparabile, raggiungendo 27,9 miliardi di euro, mentre il fatturato è salito dell’8% a 20,8 miliardi. Il Profit Industrial Business ha raggiunto 3,5 miliardi, con un incremento del 25%, e l’utile netto è cresciuto del 15% a 2,6 miliardi di euro.
A sostenere i risultati sono state in particolare Digital Industries e Smart Infrastructure. Il portafoglio ordini complessivo ha toccato un nuovo massimo storico di 132 miliardi di euro, mentre il margine di profitto dell’Industrial Business si è attestato al 17,3%, rispetto al 14,9% dello stesso trimestre dell’anno precedente.
Digital Industries cresce con automazione e software
Per il mercato industriale, uno dei dati più significativi riguarda Digital Industries, che ha registrato una crescita sia nell’automazione sia nel software. Gli ordini della divisione sono aumentati del 9% su base comparabile, attestandosi a 4,9 miliardi di euro, mentre il fatturato ha segnato un +10%, raggiungendo anch’esso 4,9 miliardi.
Il business software è cresciuto del 15%, arrivando a 1,8 miliardi di euro. In aumento anche la redditività: l’utile di Digital Industries ha raggiunto 923 milioni di euro, il 44% in più rispetto allo stesso trimestre del 2025, mentre il margine è passato dal 14,5% al 18,7%. Il contributo principale al miglioramento è arrivato proprio dal software.
Il digitale assume un peso crescente anche considerando un orizzonte temporale più ampio: nei primi nove mesi dell’anno fiscale 2026 il business digitale di Siemens è cresciuto del 18%, superando l’obiettivo del 15% annunciato dall’azienda lo scorso novembre.
Roland Busch, Presidente e Amministratore Delegato di Siemens AG (nella foto), ha indicato tra i fattori alla base della crescita la leadership tecnologica nei diversi business, il focus sull’Industrial AI e il posizionamento nei mercati a maggiore potenziale, sottolineando il ruolo delle tecnologie digitali nell’aumento della produttività e nella trasformazione dei clienti.
Crescono anche infrastrutture e data center
Performance particolarmente sostenuta anche per Smart Infrastructure, che nel trimestre ha visto gli ordini aumentare del 42% a 8 miliardi di euro e il fatturato del 13% a 6,4 miliardi. La domanda è stata sostenuta soprattutto dai business dell’elettrificazione e degli electrical products, anche grazie a importanti commesse nel settore dei data center negli Stati Uniti e in Europa.
Nei primi nove mesi dell’esercizio gli ordini di Smart Infrastructure legati ai data center hanno registrato una crescita a tre cifre, raggiungendo un volume di circa 6 miliardi di euro.
Alla luce dei risultati ottenuti, Siemens ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni per l’utile base per azione prima dell’allocazione del prezzo di acquisto (EPS pre PPA), ora atteso tra 11,20 e 11,50 euro per l’intero anno fiscale 2026.