Protezione dei dati e tecnologia docker: la piattaforma di automazione G-Mation

by redazione 0

G-Mation gefran

La digitalizzazione dei processi produttivi apre nuove sfide per il mercato: l’Industrial Internet of Things offre infatti importanti opportunità per migliorare l’efficienza e ottimizzare la produttività di macchine e linee, a condizione che l’integrazione nelle infrastrutture di Information Technology di fabbrica delle piattaforme di automazione sia sicura, semplice e flessibile. Sotto questo profilo, è essenziale che queste ultime siano concepite per soddisfare i requisiti dettati dalle nuove normative di cybersecurity, come la Direttiva NIS2, già in vigore, o il Nuovo Regolamento Macchine ed il Cyber Resilience Act, che entreranno in vigore nel 2027. In termini di semplicità, invece, l’utilizzo di protocolli standard, tipici del mondo IT, consente alle macchine automatiche di parlare la lingua di applicativi di supervisione, di controllo della produzione (es. MES) e gestionali (es. ERP). Infine, la flessibilità si declina, da un punto di vista pratico, nel poter installare nuovi applicativi sulle macchine senza modificare una riga di codice.

In questo scenario, Gefran risponde alle esigenze dei costruttori di macchine con la nuova piattaforma di automazione programmabile G-Mation. Il cuore della piattaforma è l’innovativo PLC G-Mation P6, un dispositivo da interno quadro che unisce le funzionalità di un controllore di processo a quelle di un edge device.

In quest’ultima veste, G-Mation P6 supporta gli standard di comunicazione MQTT, OPC UA e Euromap, ai quali si aggiungono database SQL/non-SQL e versatili interfacce di configurazione della comunicazione in modalità “low-code/no-code”. In più, il PLC implementa agent VPN per garantire connessioni di rete sicure, senza necessità di gateway esterni. Spiega Marco Svara, Chief Technology Officer di Gefran: “Il PLC gioca un ruolo chiave per la cybersecurity, soprattutto quando abilita dati verso il cloud e non è disintermediato da internet attraverso un gateway o un altro dispositivo IT/OT di campo. In tale ottica, G-Mation P6 è stato concepito per raggiungere il Security Level richiesto dall’applicazione, per implementare tutte le regole di sicurezza richieste dall’utilizzatore finale e soprattutto per essere aggiornabile in campo con la massima sicurezza” e aggiunge “Sin dall’inizio, cybersecurity e implementazione della tecnologia Docker sono stati al centro del progetto G-Mation. Oggi, Gefran offre ai suoi partner una piattaforma docker-centrica, tale da consentire l’installazione sicura di nuove applicazioni senza che sia necessario modificare in alcun modo il codice di controllo della macchina

L’architettura Docker, infatti, permette di integrare innumerevoli funzionalità sotto forma di app, esattamente come nel caso di tablet e smartphone. Quest’ultima è stata disegnata per non aver alcun impatto sulle performance di controllo di processo. Molte delle funzionalità di configurazione e diagnostica del PLC sono implementate sotto forma di app, con la possibilità di aggiungere nuove feature attraverso un’interfaccia web dedicata. Tra gli applicativi già disponibili, spiccano i template specifici per estrusione, soffiaggio e iniezione, frutto della consolidata expertise di Gefran nel settore della lavorazione della plastica. Tali template sono facilmente configurati sulle principali tipologie di macchine presenti sul mercato, siano esse elettriche, ibride o idrauliche.

In qualità di controllore di processo, P6 è in grado di gestire due reti EtherCAT separate, supportando anche topologie di rete ad anello, stella e albero. La compatibilità con applicazioni esistenti è garantita dalla disponibilità sul PLC anche di master CanOpen e Modbus.

Infine, il PLC è dotato di web server integrato per la generazione delle pagine html visualizzabili su pannelli browser o postazioni di supervisione, ma anche su qualsiasi PC o tablet di controllo e monitoraggio. La visualizzazione tramite pagine html è complementare rispetto all’utilizzo delle tradizionali pagine Java, che garantiscono la continuità con tutto il portafoglio di applicazioni già sviluppate con piattaforme di automazione Gefran.

Proliferazione delle fonti di dati, nuove architetture di automazione, migrazione verso standard di comunicazione IT, integrazione verso il cloud, applicazioni dell’intelligenza artificiale: i trend in corso rappresentano una sfida per i costruttori di macchine. Per questo crediamo che semplificare la complessità sia la chiave per ottimizzare produttività ed efficienza. La piattaforma G-Mation, di cui P6 rappresenta l’elemento più recente, assolve a queste esigenze con una soluzione scalabile, modulare e interoperabile, in grado di semplificare l’accesso all’intelligenza di fabbrica” conclude Svara.