Vigel e MCM, i centri di lavoro hanno un nuovo polo italiano

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Con l’acquisizione di MCM da parte di Vigel prende forma un nuovo polo italiano dei centri di lavoro, destinato a diventare uno dei principali riferimenti nazionali nella progettazione e produzione di tecnologie avanzate per le lavorazioni meccaniche.

Fabrizio Lodovico Pesce, Presidente e AD di Vigel

Lo scorso 30 gennaio Vigel S.p.A., con sede a Borgaro Torinese (TO), e MCM S.p.A. di Vigolzone (PC) hanno comunicato il completamento del passaggio di proprietà di MCM a MCM Manufacturing Technologies S.r.l., società controllata dalla holding Genfin, che già detiene Vigel. Entrambe le realtà sono riconosciute come eccellenze nel campo delle tecnologie di produzione. L’operazione si inserisce in una visione strategica di lungo periodo orientata alla costruzione di un’organizzazione solida e diversificata, specializzata nello sviluppo di soluzioni avanzate per le lavorazioni meccaniche destinate all’industria globale. Fondata a Torino nel 1947 e tuttora nelle mani della famiglia del fondatore, Vigel è stata tra le aziende pioniere nella progettazione e realizzazione di centri di lavoro a più mandrini. Oggi il gruppo ha una dimensione multinazionale, con stabilimenti produttivi in Italia (Torino), India e Cina e una rete di filiali attive in Europa, Stati Uniti, Messico, India, Cina e Corea. Alla produzione di centri di lavoro affianca inoltre torni verticali e macchine speciali dedicate in particolare al comparto automotive. MCM, nata nel 1978 a Piacenza, è invece specializzata nella progettazione e costruzione di centri di lavoro orizzontali e sistemi flessibili di produzione, coordinati da software di supervisione sviluppati internamente dalla propria divisione informatica.

Le sue tecnologie trovano applicazione in numerosi settori industriali, con una presenza significativa nell’aerospaziale. L’integrazione consente di ampliare l’offerta di prodotti e tecnologie, diversificare ulteriormente i mercati di riferimento e mettere a sistema nuove strategie di sviluppo. Le sinergie tra le due aziende interesseranno diverse aree — dalle vendite allo sviluppo prodotto, dalla produzione agli acquisti — con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul mercato e la vicinanza a una base clienti oggi ancora più ampia e articolata.