Meccanica & Automazione #5 giugno/luglio
by 4 Luglio 2021 10:30 0
Sogno di una notte di mezza estateĀ
di Chiara Tagliaferri
La Commissione europea ha approvato a fine giugno il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Per noi italiani vale 191,5 miliardi di euro, di cui 68,9 miliardi in sovvenzioni e di 122,6 miliardi in prestiti. Ursula von der Leyen, nellā annunciarlo ha aggiunto:Ā “La commissione sarĆ vigile per assicurare che sia sfruttato tutto il potenziale di Next Generation Euā e āil successo dell‘ItaliaĀ ĆØĀ il successo dell’Europa. PerchĆ© un’Italia forte rende l’Europa più forte”. Scusate la punta di orgoglio nazionale ma qualcuno finalmente ĆØ riuscito a riportare bene le informazioni a Brussels. Siamo riusciti a chiarire (e a ricordare senza lasciare spazio a facili amnesie e risatine) che il successo dellāItalia e dellāEuropa, sono una chiave che noi abbiamo giĆ in tasca. Dobbiamo āsoloā essere capaci di usarla in maniera condivisa, collaborativa e pulita da ogni punto di vista.Ā
Sogno di una notte di mezza estate o il domani che ci aspetta?
Secondo Draghi, ĆØ questione di riconquistare credibilitĆ per la capacitĆ di investire. E per riconquistarla āDobbiamo cambiare tuttoā. Allā apparenza un po’ forti e semplicistiche, prendo queste parole come stimolo. Cambiare può voler dire, acquisire rapidamente e con senso critico le competenze complementari necessarie o lasciare spazio a chi le competenze le ha. Non farsi trasportare più da quella odiosa rassegnazione a livellarsi verso il basso ma emergere e condurre. Avere le capacitĆ , mostrarle e condividerle. Questa volta non deve essere lāennesima gattopardiana intenzione del Ā«tutto deve cambiare perchĆ© tutto resti come primaĀ». Bisogna veramente dimostrare di saper investire e agire. Eā, e non uso a caso il verbo al presente, il momento di āspendere e spendere beneā lasciando spazio a chi vuole e sa farlo.Ā
Eā finito il countdown adesso si deve partire. Basta perfezionare il tiro o far finta di interrogarsi sulla migliore estetica per celare altri scopi. Adesso bisogna riconoscere e dare spazio a chi ha realmente capacitĆ di impiegare risorse finanziarie in operazioni fruttifere, chi ha capacitĆ di allocare risorse ed energia nel costruire giorno dopo giorno con competenza, schiettezza e cooperazione, il domani. Come? riconoscendosi tra professionisti e pensando allā obiettivo finale: creare valore aggiunto!
Risolvere problemi, aumentare la produttivitĆ , migliorare la qualitĆ dellāazienda in termini produttivi ma anche e sempre più ridurre lāimpatto ambientale e migliorare quello sociale. Non perdere nessuna occasione per innescare, con schiettezza, momenti di proficuo confronto e scambio di concretezza tra tutti gli attori del mondo produttivo. Non sto parlando del paese dei balocchi ma dellāaria che respiro ogni giorno confrontandomi con imprenditori giovani, audaci esperti e capaci, tanto quanto con quelli più maturi, solidi e generosi con lo sguardo volto a costruire un futuro migliore per i loro nipoti.
Forse troppo spesso abbiamo lāabitudine di non provarci o di farci condizionare da quellāodiosa volpe che ci fa dubitare. I frutti sono pronti per essere colti. Le aziende possano sfruttare le nuove tecnologie per āfare meglioā āfare primaā in maniera sicuramente più sicura e controllata. Oggi cāĆØ solo un modo di buttare via il proprio denaro e il proprio futuro, non spenderlo!
IN QUESTO NUMERO
STORIA DI COPERTINA
Regolatore elettronico di pressione EB80
DOSSIER RETTIFICA
La rettifica, un processo in continua evoluzione
SPECIALE BARRIERE DI SICUREZZA E CATENE PORTACAVI
Industria 4.0 e sicurezza sul lavoro, una ācontaminazioneā possibile
RICERCA & INNOVAZIONE
40FACTORY lāintelligenza artificiale āpossibileā nel settore industriale
Sistemi di dosaggio innovativi, efficienti ed ecocompatibili
INNOVARE CON LA FORMAZIONE