L’AI etica e Made in Italy
Debutta online TetiAI, il nuovo assistente di intelligenza artificiale etico e trasparente sviluppato per potenziare — e non sostituire — le capacità cognitive umane. La piattaforma, fondata nel 2025 dai giovani imprenditori bolognesi Marcello Violini e Lorenzo Nargiso (nella foto), si presenta come una proposta alternativa nello scenario globale dell’AI, puntando su privacy, trasparenza e continuità nel rapporto con l’utente.
A differenza dei chatbot tradizionali, TetiAI è progettato per costruire una relazione stabile grazie a una memoria permanente, capace di conservare preferenze, progetti e contesti. L’obiettivo è trasformare l’assistente digitale in un vero collaboratore cognitivo, in grado di supportare lavoro, studio e progettualità personale nel tempo.
Elemento distintivo della piattaforma è il forte impianto etico: utilizzo di modelli open source per garantire verificabilità e sicurezza, crittografia delle conversazioni, assenza di tracciamento o vendita dei dati e specifiche tutele per gli utenti under 25. Secondo la visione dei fondatori, l’intelligenza artificiale deve stimolare il pensiero critico e l’apprendimento attivo, evitando fenomeni di dipendenza cognitiva.
Alla base del sistema c’è Teti N1, tecnologia proprietaria costruita su architettura Mixture-of-Experts con oltre un trilione di parametri e un context length di 128.000 token. Il modello è ottimizzato per scrittura avanzata, ragionamento complesso e coding, includendo funzionalità multimodali come analisi di immagini e documenti, ricerche web con fonti trasparenti e generazione di contenuti visivi.
Le radici italiane del progetto si intrecciano con un’ambizione internazionale. I fondatori arrivano dall’esperienza di Teyuto, piattaforma video diffusa in oltre cinquanta Paesi, e con TetiAI puntano a portare nel settore AI i valori del Made in Italy: approccio umanistico, competenza tecnica e trasparenza. Pur avendo sede legale negli Stati Uniti, l’azienda mantiene una forte identità europea.
Il lancio su web, iOS e Android segna l’inizio dell’espansione globale. Nel 2026 sono previste nuove soluzioni, tra cui Teti Cloud API, strumenti enterprise, Teti Code per il coding avanzato e un browser con assistente integrato. L’obiettivo dichiarato al 2030 è la realizzazione di una “AGI Simbiotica”, pensata come estensione della mente umana.
TetiAI ha inoltre pubblicato una Carta Etica che stabilisce principi non negoziabili: nessun uso militare o di sorveglianza, protezione della privacy, supervisione di un Comitato Etico con potere di veto e audit indipendenti. Un posizionamento che punta a ridefinire il rapporto tra tecnologia e responsabilità nell’era dell’intelligenza artificiale.