Scm a Xylexpo – tecnologie, competenze e servizio a 360 gradi

by redazione 0

industria 5.0

Dietro ogni macchina o impianto SCM per la lavorazione del legno, c’è il sapere di un team di esperti che guarda costantemente al futuro del settore per fornire prodotti e servizi che rispondono agli effettivi bisogni dei clienti. È questa la filosofia che guida l’attività di ricerca e sviluppo del gruppo italiano ed è lo stesso messaggio che ha contraddistinto la partecipazione di SCM a Xylexpo 2024.

I numerosi visitatori accorsi nello stand del gruppo hanno potuto vivere un’esperienza inedita, scoprendo un’ampia proposta di innovazioni tecnologiche e digitali in una modalità completamente multimediale. SCM ha infatti “rotto gli schemi”, presentandosi per la prima volta in fiera senza macchine: una scelta in linea con l’attenzione del gruppo ai temi della sostenibilità e dell’impatto ambientale, che attesta la sua capacità di essere leader anche nella modalità di comunicazione al mercato e nasce soprattutto da una precisa visione, sempre più focalizzata su tutto ciò che sta “oltre la macchina” per supportare le esigenze di business del cliente a 360 gradi.

Lo ha sottolineato Pietro Gheller, Direttore della Divisione Legno SCM, durante la conferenza stampa organizzata nello stand: “Le numerose innovazioni presentate a Xylexpo dimostrano la capacità di SCM di sviluppare con il cliente una relazione di lungo periodo, continuativa e condivisa e di supportare le sue esigenze non solo lungo tutto il ciclo di vita della macchina, ma per tutta la durata della sua attività imprenditoriale. Questo è possibile non solo con la tecnologia – che rimane il cuore dell’esperienza del gruppo – ma offrendo un ecosistema di software, servizi, competenze ed esperienza ad altissimo valore aggiunto”.

In linea con questa visione sempre più orientata al servizio, SCM ha presentato in fiera un ricco programma di innovazioni fortemente centrate sulle nuove esigenze del mercato in tema di digitalizzazione e sostenibilità, e sui nuovi scenari di Industria 5.0.

A fare da perimetro allo stand una serie di corner con relativi schermi per mostrare nel dettaglio l’ampiezza e profondità della gamma di soluzioni tecnologiche che SCM è in grado di offrire per soddisfare ogni specifico processo produttivo del settore.

In evidenza nello stand anche un’area dedicata ai prodotti finiti dei clienti per toccare con mano il risultato ottenuto, a livello di qualità e finitura, grazie alle macchine e agli impianti del gruppo.

Dal prodotto del cliente il focus si è spostato quindi sui suoi bisogni in termini di supporto, controllo, advisory e produttività: in questo ambito è stato presentato il nuovo WIN MES, software completo per la gestione del flusso informativo di fabbrica.

Infine nel cuore dello stand i visitatori di Xylexpo hanno potuto scoprire la nuova Digital Control Room di SCM, pienamente operativa, che interpreta in chiave digitale i valori del gruppo: la relazione con il cliente (“you will never work alone”) attraverso il servizio di service proattivo abilitato dal sistema IoT Maestro connect e la sostenibilità. Sostenibilità verso l’ambiente attraverso nuove funzioni di energy monitoring, sostenibilità delle operations attraverso la manutenzione predittiva e sostenibilità del business garantita dall’aumento della produttività, attraverso i pacchetti di servizi Service Bundle. Ultimo, ma non meno importante, il concetto di sostenibilità verso la persona che si concretizza nella condivisione della conoscenza tecnica e nella formazione continua.

engineering

Un altro obiettivo centrale nella visione di SCM è la fornitura di processi automatizzati, integrati e completi per l’intero settore della lavorazione del legno. Strumenti multimediali e immersivi di ultima generazione hanno proiettato i visitatori nel cuore dell’intera offerta SCM, senza confini. Sono state illustrate innovazioni per ogni ambito applicativo – arredamento e cucine, serramenti, porte, pavimenti, edilizia, trattamento delle superfici, falegnameria, nautica e caravan – con l’integrazione di soluzioni CMS, altro brand del gruppo specializzato nelle tecnologie per la lavorazione di altri materiali quali vetro, marmo, metallo, plastica e compositi.

Non sono mancati collegamenti live con i Technology Center SCM in Italia per illustrare nuove celle industriali flessibili di sezionatura, nesting, bordatura e foratura, integrate con magazzini automatici e robot antropomorfi, così come soluzioni integrate di levigatura e verniciatura per la lavorazione di antine, serramenti e parquet.

Le novità presentate mostrano come l’innovazione rimanga centrale nella strategia di SCM. Il gruppo continua ad investire il 7% del fatturato annuo in ricerca e sviluppo e nel 2023 è risultato tra le prime dieci aziende italiane ad aver presentato più domande di brevetti, secondo i dati dell’Epo Patent Index redatti dall’Ufficio Europeo dei Brevetti”, ha aggiunto in conferenza stampa Pietro Gheller -. Gli investimenti R&D della Divisione Legno saranno sempre più focalizzati sulle fasi di lavorazione che risultano più determinanti sulla qualità del prodotto finale, come la bordatura, i centri di lavoro cnc e l’intero processo di trattamento delle superfici dove SCM insieme a Superfici può offrire un’offerta di soluzioni complete e integrate”.

A tal proposito Xylexpo è stata l’occasione per inaugurare anche il nuovo Technology Center Scm-Superfici nella vicina Villasanta, nel cuore della Brianza. In questi spazi di 2000 mq. sono state organizzate dimostrazioni concrete su un’ampia e variegata gamma di prodotti e servizi: non solo le soluzioni Superfici dedicate alla finitura ma anche molte altre tecnologie del gruppo a completamento dei processi per la produzione di mobili, porte e finestre, l’edilizia e la falegnameria.

Tra le altre novità presentate a Xylexpo si segnalano i nuovi software Maestro Lab (centri di lavoro cnc e foratrici) per la programmazione CAD/CAM sia da ufficio che da macchina, Maestro active beam&wall (centri di lavoro cnc per l’edilizia in legno), l’ottimizzatore per sezionatrici Maestro optiwise e Maestro stackwise per l’accatastamento dei pezzi durante il processo di taglio a misura, oltre a Maestro edgestore manager (bordatura) per la gestione centralizzata dei bordi.

Tra le innovazioni tecnologiche presentate, si evidenziano:

  • Cargo, sistema di carico e scarico brevettato, integrabile ai centri di lavoro cnc morbidelli m200 e accord 500/600 per la lavorazione di pannelli e porte.
  • Nuova versione di windorflex, cella automatica per la realizzazione di infissi completi, oggi con due dispositivi di carico e un banco di carico frontale.
  • Nuove sezionatrici gabbiani p95 e gabbiani pt95, studiate sia per la lavorazione a lotto 1 che per produzioni in serie.
  • Nuova stefani m, bordatrice industriale dall’investimento altamente competitivo, con soluzioni tecnologiche avanzate per il set up automatico e livelli di design sempre al top.
  • Nuova dmc system con gruppo laser per eseguire finiture ricercate e marcature tridimensionali su parquet, elementi in legno e pannelli.
  • Nuovo gruppo rullo multifunzione disponibile sulla levigatrice-calibratrice dmc sd 90 per passare in pochi minuti dalla calibratura alla levigatura di pannelli in legno massello, grezzi, impiallacciati e verniciati.
  • Per il finishing, processi UV di ultima generazione e sistemi di polimerizzazione UV LED con sistema brevettato Superfici per la finitura e soluzioni per la spruzzatura robotizzata nella lavorazione sia del pannello che del serramento.
  • Per l’edilizia in legno: oikos xs, centro di lavoro cnc per l’edilizia in legno, altamente versatile, per lavorazioni di carpenteria veloci e precise, e dmc system xl, levigatrice-celibratrice automatica per pareti CLT.
  • Per la squadratura e profilatura, nuova squadratrice doppia celaschi p60 con avanzamento “a step” e lavorazioni cnc su pannelli in legno massello; una macchina che porta il concetto di profilatura ad un nuovo livello.
  • Per le macchine per la falegnameria riflettori puntati sul sistema di sicurezza “blade off”, soluzione innovativadi SCM risponde all’obiettivo di limitare al massimo la pericolosità intrinseca all’utilizzo di una sega circolare, senza limitare il lavoro e la creatività dell’operatore.