Velivoli senza pilota, prove di stampa 3D

by Redazione 0

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AMRCNuove frontiere della stampa 3D, a di là delle (tante) parole che capita di sentire agli albori di una tecnologia. Questa volta si tratta di un UAM (Unmanned Aerial Vehicle, “aeromobile a pilotaggio remoto”), in pratica un drone realizzato dai ricercatori dell’Advanced Manufacturing Research Centre all’Università di Sheffield stampandolo in 3D grazie alla FDM (Fused Deposition Modelling, “modellazione a deposizione fusa”).
Per impedirne la deformazione durante il processo di stampa, le attuali versioni del prodotto richiedono quantità significative di materiali di supporto intorno ai componenti: questo spiega l’aumento considerevole di costi e tempi. Con la tecnica FDM si riescono a depositare gli strati di materiali con maggior precisione: questo potrebbe spingere a utilizzarla anche per altri prodotti.
Il prototipo è lungo un metro e mezzo, pesa due chili e ha già completato un primo volo di prova senza motore, in modalità aliante. In questi mesi si sta sperimentando un sistema di propulsione elettrico da inserire nel corpo centrale del drone: “Vorremmo inserire anche alettoni e un sistema per registrare i dati di volo”, ha spiegato il direttore del progetto Garth Nicholson, “oltre a un dispositivo per il controllo remoto e un modulo Gps”. Ecco un filmato con alcune specifiche del progetto:

http://www.youtube.com/watch?v=UIqJ-DxZElo