“Toyota Way per la lean leadership”

by Redazione 0

hoepli-toyota

Arriva anche nel Bel Paese il libro che studia e presenta la più avanzata forma di leadership aziendale, per raggiungere l’eccellenza operativa e mantenere lo slancio per consente di rimanere davanti alla concorrenza sul lungo periodo: Toyota Way per la lean leadership di Jeffrey Liker e Gary Convis, da Hoepli.
Il volume sarà presentato alla stampa venerdì 20 novembre 2015 a Milano, presso la location 10 Watt  (via Watt 10 e Milano) in occasione dell’evento esclusivo per top manager “Impact Innovation”. All’incontro l’autore Jeffrey Liker, indiscussa autorità internazionale in lean thinking, lean leadership ed efficienza aziendale, incontra il pubblico con il curatore dell’edizione italiana, Luciano Attolico, tra i massimi esperti in Europa di lean thinking, performance improvement, leadership e impact innovation.
Liker (direttore del Japan Technology Management Program e professore alla University of Michigan, autore di ben 9 best-seller internazionali sul Lean Thinking e sull’efficienza industriale) interverrà nella stessa giornata all’interno dell’importante executive workshop “Impact Innovation” promosso dalla società Lenovys con i partner Lamborghini, Eataly-Gruppo Ethos, Flexform, Lavazza, Sacmi, Ruffino e Hoepli.
Un appuntamento in cui Liker illustrerà la prossima architettura per l’innovazione di prodotto e di processo di Toyota: un nuovo sistema che porterà la multinazionale nipponica a ridurre del 20% le risorse per lo sviluppo di nuovi modelli, del 40% i costi per la realizzazione di nuovi impianti produttivi e del 50% il tempo di lancio di nuove auto a Zero immissioni.
“Con questo libro capiamo quanto il nostro sistema Paese e le aziende italiane debbano seguire il proverbio nipponico secondo cui la visione senza azione è un sogno, mentre l’azione senza visione è un incubo”, ha spiegato Attolico. “In questo momento storico dove ristrutturazioni aziendali, crisi e fallimenti sono all’ordine del giorno, il vero incubo dovrebbe essere la mancanza di visione. È solo grazie alla focalizzazione, a tutti i livelli, sui risultati di lungo periodo, senza mai perdere di vista la parte sociale, che un’azienda come Toyota è riuscita ad operare una profonda ristrutturazione interna e incamminarsi verso una crescita costante e continua”.