Stopflex si evolve

by Redazione 0

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O+P esponeva al MecSpe di Parma l’ultima evoluzione di Stopflex, sistema brevettato di trattenimento per tubi flessibili in pressione, studiato per garantire la massima sicurezza degli impianti oleodinamici; è infatti in grado di arrestare la corsa del tubo che dovesse sfilarsi accidentalmente, evitando che la forza sprigionata al suo interno possa innescare un temibile “effetto frusta”.

Oggi questa soluzione è implementata su raccordi con svasatura a 37° (JIC), in grado di assicurare una perfetta tenuta dell’impianto ad alte pressioni. La nuova versione è anche dotata di elementi di tenuta apribili per raccordi conici a 24° (DIN) e con svasatura a 37° (JIC), tutti applicabili a impianti con tubazioni già montate.

Nello stand O+P era presente anche l’unità mobile multifunzionale Center Maxi, frutto della combinazione di una curvatubi C50ES e di una macchina per svasatura USFL24/37ES: si ottiene così un centro di lavoro attrezzato per la preparazione del tubo rigido. Punto di forza di questa soluzione è la presenza di un doppio livello di lavorazione, uno superiore per curve fino a 180° ed uno inferiore per tubazioni standard.

La fiera di Parma ha fornito all’azienda bresciana l’occasione per anticipare altre novità come le presse Tubomatic V340I ES e V300I ES per il raccordo dei tubi industriali, le attrezzature per il taglio di tubi flessibili, come la Taglierina TF6 e la nuova macchina per svasatura USFL 90/37 ES.