Soluzioni Pilz per robotica e smart factory

by Redazione 0

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A SPS IPC Drives 2016, in programma Norimberga dal 22 al 24 novembre 2016, Pilz accenderà i riflettori sui temi della robotica e smart factory, declinata nella collaborazione uomo-robot e gestione integrata delle macchine in funzione nel reparto produttivo.

INDUSTRIA 4.0. La struttura modulare degli impianti è un elemento fondamentale per garantire una produzione flessibile e collegata secondo i principi di Industrie 4.0. Il dimostratore “Smart Factory” presentato dall’azienda in fiera mostrerà la possibilità di realizzare sistemi personalizzati e modulari caratterizzati da efficienza, rapidità e redditività. Il sistema di automazione PSS 4000 è in grado di coordinare il funzionamento di tutti i componenti per funzioni di sicurezza e automazione collegati in rete: dalla fase di progettazione fino a quella di visualizzazione.

IL ROBOT GIOCA A CALCETTO. A Norimberga i visitatori dello stand Pilz sfidare un robot a calciobalilla: sfruttando una soluzione combinata di sensori, dispositivi di comando e azionamenti, la macchina è in grado di mettere in campo tattiche precise e veloci.
In Fiera saranno anche mostrati esempi di collaborazione tra uomo e robot senza l’utilizzo di protezioni meccaniche. In particolare, sarà allestita una tipica applicazione industriale robotizzata, resa sicura grazie ai sistemi Pilz secondo il principio della limitazione di potenza e forza. A tale scopo, il dispositivo di misurazione collisioni PROBmdf svolge un ruolo fondamentale: lo strumento, infatti, misura le forze che agiscono sul corpo umano in caso di collisione con il robot. La misurazione della collisione è parte integrante della gamma di servizi Pilz per la validazione in conformità alla nuova Norma HRC ISO/TS 15066.

NOVITÀ NEI SENSORI E ATTUATORI. A SPS IPC Drives 2016, l’azienda lancerà anche novità riguardanti sensori, sistemi di comando e azionamento, relativi sistemi di visualizzazione e diagnostica e software. Sotto i riflettori della fiera le nuove barriere fotoelettriche PSENopt II per un accesso sicuro al processo produttivo garantendo, in base ai requisiti, la protezione dito e mano. Già disponibile nella versione tipo 3, il sistema viene ora fornito anche nella versione tipo 4 e può essere utilizzata in applicazioni fino a PL “e” conformemente a IEC/EN 61496-1/-2.
L’interruttore di sicurezza codificato PSENcode nella versione compatta può essere utilizzato con il sistema Safety Device Diagnostics, composto da sensori, un modulo fieldbus con ripartitore e consente una diagnostica semplice e approfondita dei dispositivi di sicurezza. Il display integrato sul modulo fieldbus consente di visualizzare direttamente una maggior quantità di dati di diagnostica. Ciò permette di ridurre gli interventi di assistenza e aumentare la disponibilità della macchina.
Per quanto concerne invece i sistemi di sicurezza configurabili PNOZmulti, al dispositivo base PNOZ m B1 possono essere collegati sul lato destro fino a 12 moduli di espansione sicuri. Inoltre, è disponibile un modulo di uscita con 14 uscite a semiconduttore per le applicazioni di automazione non relative alla sicurezza.
Pilz presenterà a Norimberga anche la nuova generazione di sistemi I/O remoti PSSuniversal, costituita da un modulo di comunicazione Profinet e una serie di moduli I/O. Le migliorie tecniche e meccaniche apportate al sistema consentono agli utenti un notevole risparmio in termini di tempi e costi. Novità anche nel sistema di comando e controllo del movimento PMCprimo MC, soluzione stand-alone con prestazioni elevate per funzioni complesse. La soluzione scalabile di controllo del movimento dispone di numerose interfacce di comunicazione (es. Modbus TCP; CAN o Profibus DP-S) e può essere utilizzata con estrema flessibilità in svariati campi di applicazione.