Smart Manufacturing secondo Schneider Electric

by redazione 0

Colleagues standing in a data center in front of drawings

Sensori intelligenti, mobilità, analytics, connettività a tutti i livelli, utilizzo di cloud e software innovativi per l’integrazione dei dispositivi, il tutto monitorato in modo semplice e intuitivo, sono i concetti chiave dell’era digitale 4.0


 

Il presente e il futuro dell’industria digitale è stato l’hot topic della conferenza stampa “Smart Manufacturing Innovation” di Schneider Electric, svoltasi lunedì a Milano.

Ma per varcare le soglie dell’era del digitale le industrie hanno bisogno di partner di eccellenza. La ricerca di strutture più flessibili, efficienti e intelligenti ha spinto la tradizionale automazione industriale verso nuovi orizzonti portandola ad abbracciare lo Smart Manufacturing, un nuovo modo di concepire i processi in chiave 4.0 partendo dalla convergenza tra OT e IT. Non è un caso se Schneider Electric fornisce ai propri clienti un approccio “smart” attraverso tre principali assi di sviluppo, in grado di incidere in maniera significativa sul business, e di trasformarlo:

  • Asset Performance – ottimizzare il funzionamento delle apparecchiature in campo tramite l’utilizzo di sensori, connettività al cloud e software di analytics;
  • Smart Control – utilizzo di nuove tecnologie software per supportare l’integrazione tra dispositivi e macchine per rendere più efficiente e flessibile la produzione;
  • Augmented Operator – utilizzo di dispositivi mobili, realtà aumentata e connettività per incrementare la produttività migliorando l’operatività in campo.

Ecostruxure – La piattaforma di prodotti, soluzioni e servizi per lo Smart Manufacturing

Le nuove necessità di connettività e mobilità ovunque, unite alle disponibilità tecnologiche ora disponibili, come il cloud e i software di analytics che permettono la raccolta e l’utilizzo di dati utili per ottimizzare i processi e la produttività degli impianti, hanno reso necessario l’utilizzo di una piattaforma comune in grado di integrare le tecnologie digitali, operative e di automazione. Da qui nasce EcoStruxure, architettura completa che consente di unire in un singolo ecosistema tutti i differenti ambiti applicativi e le differenti necessità di controllo che si possono trovare all’interno di una realtà industriale.

Schneider Electric declina così il proprio concetto di Smart Manufacturing, declinandolo su tre livelli:

o Prodotti connessi

o Controllo locale (Edge Control)

o Apps, Analytics and Services.

Prodotti connessi

Si parla tanto di macchine connesse e processi sempre sotto controllo. Ma nel concreto di cosa parliamo? La risposta ce la fornisce il sistema MT/BT smart di Schneider Electric che garantisce la connettività a tutti i dispositivi di comando, protezione e misura, a partire dalla cabina di trasformazione fino ad arrivare a semplici interruttori modulari.

Questi sono i presupposti per la Smart Manufacturing: prodotti connessi, che integrino una connettività su base Ethernet in grado di fornire un rapido accesso ai dispositivi ed alle informazioni in essi contenuti, con la grande innovazione rappresentata dai dispositivi dedicati alla distribuzione dell’energia come quelli presentati da Schneider Electric.

Controllo locale

Uno standard di comunicazione su base Ethernet – capace di fornire trasparenza di controllo e scambio dati tra il livello superiore degli impianti e il livello di operatività in campo – caratterizza anche le piattaforme di controllo tradizionali del mondo dell’automazione, i cosiddetti PLC. Il controllo locale parte da qui: dalla possibilità di accesso immediato a qualunque dispositivo tramite un tablet o un PC, con un semplice browser Internet.

Inoltre è possibile integrare web-server all’interno di tutti i prodotti connessi per configurare, monitorare e manutenere in modo rapido ed efficiente le apparecchiature in campo.

Apps, Analitycs and Services

L’elemento principe dello Smart Manufacturing è però il software, elemento a cui è riservato il livello superiore della nuova definizione della piattaforma Ecostruxure. Solo negli ultimi anni, l’offerta di software di Schneider Electric si è notevolmente ampliata, arrivando a comprendere non solo software di gestione e monitoraggio energetico ma anche suite complete per la raccolta di dati dal campo e per la successiva analisi e reportistica. L’implementazione di questi concetti all’interno dei processi industriali permettono all’utilizzatore dell’impianto di conoscere sempre e a fondo i propri processi e di ottimizzarli ai massimi livelli.

Un incentivo verso il futuro

Cosa serve per rendere possibile lo Smart Manufacturing? Sicuramente un feeling comune, dal produttore di materie prime, fino al consumatore, per ottenere e consumare beni e prodotti in modo più efficiente e più sostenibile, oltre che ha evoluzioni tecnologiche e culturali.

Ma questo non basta. A volte serve un investimento concreto per fare il salto in avanti. Il Piano Industria 4.0, in questo senso, parla chiaro: nel 2017 le aziende italiane investiranno circa 90 miliardi di euro in innovazione, 10 miliardi in più rispetto al passato; la spesa privata per R&S&I sarà sempre più orientata verso tecnologie I4.0 già da quest’anno e fino al 2020, con investimenti in contratti di sviluppo superiori al miliardo di euro.

In questo scenario, il Super e Iper Ammortamento – rispettivamente al 140% per gli investimenti in software e al 250% per i beni strumentali – gioca un ruolo chiave nella corsa verso l’innovazione. Innovazione che Schneider Electric è pronta ad offrire.