Simest, FAQ sugli incentivi per l’internazionalizzazione

by redazione 0

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SIMEST – società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, controllata al 76% dalla SACE, che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso Finanziamenti per l’internazionalizzazione, il Supporto del credito alle esportazioni e la Partecipazione al capitale – ha pubblicato nuove FAQ per la richiesta di finanziamenti per agevolare investimenti italiani in paesi Extra UE.

Studi di fattibilità. Nel documento, in particolare, si chiariscono le tipologie di spese finanziabili, l’importo, l’entità e la durata del finanziamento: per le aziende è infatti possibile richiedere un finanziamento a tasso agevolato delle spese di personale, viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali in Paesi extra UE. Il finanziamento di queste spese può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 12,5% del fatturato medio dell’ultimo triennio. Importo massimo finanziabile: € 150.000 per studi collegati a investimenti commerciali e € 300.000 per studi collegati a investimenti produttivi. Durata del finanziamento: 4,5 anni, di cui 18 mesi di preammortamento.

Programmi di inserimento sui mercati extra UE. Il finanziamento a tasso agevolato (pari al 10% del tasso di riferimento UE) delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. L’importo massimo finanziabile può, ad ogni modo, raggiungere il 100% del totale preventivato. La durata di questo finanziamento è pari a 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Partecipazione a fiere e mostre. Per le spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra in Paesi extra UE, il finanziamento a tasso agevolato (pari al 10% del tasso di riferimento UE) può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio. L’importo massimo finanziabile è di € 100.000 mentre la durata del finanziamento è pari a 3,5 anni di cui 18 mesi di preammortamento.

Patrimonializzazione delle Pmi. Questo tipo di finanziamento ha lo scopo di migliorare o mantenere inalterato il livello di solidità patrimoniale delle PMI italiane – costituite in forma di società di capitali, che nell’ultimo triennio abbiano realizzato all’estero almeno il 35% del proprio fatturato – al momento della richiesta di finanziamento “livello d’ingresso” rispetto a un “livello soglia” predeterminato. Le imprese con “livello di ingresso” uguale o superiore al “livello soglia” possono accedere a una riduzione di garanzia. Si può richiedere un importo massimo di € 400.000, fino al 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente. La durata massima del finanziamento è di 7 anni, di cui 1 o 2 di preammortamento.

Programmi di assistenza tecnica. Per la formazione del personale in loco nell’ambito di programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani in Paesi extra UE è possibile richiedere un programma di assistenza tecnica riguardante un investimento avviato da non più di 6 mesi prima della data di presentazione della domanda di finanziamento. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate per un massimo di € 300.000, fino al 12,5% dei ricavi medi dell’ultimo triennio. La durata è di 4 anni e 6 mesi, di cui 18 mesi di preammortamento. Anche per questo servizio il finanziamento a tasso agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento UE.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito simest.it

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