SICK: sicurezza robotica ad A&T

by redazione 0

SICK_microscan3Core

SICK torna all’undicesima edizione di A&T con alcune demo che faranno comprendere meglio il ruolo dei sensori intelligenti e dei sistemi di visione nella robotica di ultima generazione.
I professionisti del settore avranno quindi la possibilità di conoscere le più recenti tecnologie per rendere competitiva l’industria manifatturiera.

microScan3, laser scanner di sicurezza. Robot sempre più protagonisti della nuova rivoluzione industriale, progettati per essere leggeri, compatti ed agili, ma soprattutto in grado di lavorare negli stessi ambienti degli operatori senza l’impiego di barriere fisiche. La sicurezza per questa collaborazione a stretto contatto è garantita da soluzioni di estrema precisione, come il nuovo laser scanner di sicurezza microScan3, che utilizza la tecnologia basata sul tempo di propagazione della luce per monitorare aree fino a 275° con un campo di protezione fino a 5,5 metri.

SICK AppSpace. L’intelligenza dei sensori di ultima generazione è ampliata anche dalla possibilità di personalizzarli in base alle diverse esigenze. Motivo per cui SICK ha sviluppato per i propri clienti con capacità di sviluppo software, in particolare integratori di sistemi di visione ed OEM, AppSpace, un ecosistema composto da AppStudio, un ambiente di sviluppo per la creazione di applicazioni, e da un’ampia gamma di sensori programmabili per l’elaborazione immagini, l’identificazione e la misura. Arricchito con il modulo di runtime della libreria per l’elaborazione di immagini HALCON, da svariati algoritmi sviluppati da SICK e da una vasta scelta di funzioni di base, AppStudio permette l’esecuzione delle applicazioni direttamente sugli hardware predisposti.

TriSpector1000, controllo qualità distribuito. Un altro prodotto è TriSpector1000, il primo sensore di visione in 3D basato sul principio di triangolazione laser che si configura in modo semplice e permette di effettuare ispezioni direttamente a bordo della camera, senza necessità di utilizzare linguaggi di programmazione. Ideale per applicazioni di controllo qualità in tutte le fasi di produzione e per la guida robot.

Sensori PowerProx MultiTask, comunicazione e condivisione di dati. Numerosi sono i sensori SICK che utilizzano l’interfaccia IO-Link, tra i quali la famiglia PowerProx MultiTask composta da quattro tipologie di sensori fotoelettrici (Distance, Speed, Precision e Small) che identificano la presenza in modo affidabile e veloce di oggetti piatti e piccoli, lucidi o di colore nero, a distanze operative comprese tra 50 mm e 3800 mm. Tecnologia del tempo di volo, laser in classe 1 non dannoso per gli occhi, ottica altamente prestazionale ed un’elevata frequenza di lavoro consentono di raggiungere risultati di identificazione presenza affidabili anche in situazioni difficili, bassissimi fattori di vista e con altissima immunità alla luce ambientale. Fattori che rendono questa serie perfetta per qualsiasi applicazione robotica.