Sequestrati a Ravenna cuscinetti contraffatti

by Redazione 0

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L’industria del falso non colpisce solo moda e design: anche componenti meccanici e parti di ricambio, con tanto di marchio (ovviamente non originale), vengono contraffatti, in questi caso con gravi rischi per la sicurezza di lavoratori e consumatori.

L’ultimo sequestro operato nei giorni scorsi in provincia di Ravenna dall’Ufficio delle Dogane, con il coordinamento della Direzione Centrale Antifrode e Controlli e dell’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (O.L.A.F.), ha riguardato 1.581 cuscinetti di vari modelli riportanti il marchio “SKF” contraffatto, inciso mediante laser per trarre in inganno gli acquirenti.

I componenti, provenienti dalla Cina, sono stati scoperti all’interno di un magazzino appartenente ad un’impresa del ravennate, pronti per essere immessi in commercio. Una successiva perizia tecnica ha confermato che i cuscinetti sequestrati non sono né originali, né rispondenti agli standard di resistenza e qualità richiesti, con possibili effetti nefasti sulla sicurezza.

L’imprenditore titolare del capannone è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, reato previsto dall’art. 474 del Codice Penale.