Semplificazioni in arrivo per la Nuova Sabatini

by Redazione 0

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Il Ministro Federica Guidi ha firmato il decreto interministeriale volto ad agevolare la richiesta degli incentivi per l’ammodernamento dei macchinari. Il testo, già disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (prevista per il 10 marzo), attua le modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

NOVITÀ. Il decreto introduce alcune novità: i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali potranno essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità, utilizzando la doppia provvista, dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli. Saranno anche ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure e la documentazione da produrre per la loro erogazione.

TEMPI. L’entrata in vigore dei nuovi criteri sarà stabilita da una successiva circolare ministeriale, già pronta, per tener conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario: il Ministero confida che si possa partire il 2 maggio.

NUOVA SABATINI. Con la Nuova Sabatini, alle PMI viene concesso un contributo a copertura degli interessi pagati alla banche per il finanziamento agli investimenti. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. Le aziende hanno anche la possibilità di appoggiarsi al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino all’80% dell’ammontare del finanziamento bancario, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, con priorità di accesso.

Alla fine di febbraio, dopo 23 mesi di operatività, sono state presentate 10.791 domande con la prenotazione di 2,88 miliardi di euro di finanziamenti CDP e di circa 220 milioni di contributi Mise. Le domande agevolate deliberate ammontano a 2,548 miliardi e i contributi Mise concessi sono pari a 196,6 milioni.

Il testo del decreto si trova sul sito del Ministero dello Sviluppo economico