Scanner 3D portatile per reverse engineering

by Redazione 0

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CAM2, filiale italiana del gruppo statunitense Faro, ha introdotto sul mercato Freestyle3D Objects, il primo laser scanner 3D portatile a colori per applicazioni di reverse engineering nella progettazione, adatto anche per analisi forensi nell’ambito della sicurezza pubblica, per esempio indagini su scene del crimine o incidenti stradali.

Lo scanner si segnala, oltre che per maneggevolezza e facilità d’uso, anche per un’ampiezza di visione tra 0,3 e 0,8 metri, ottimizzato per la scansione di componenti e oggetti di medie dimensioni in quasi tutti i settori. Ideale quindi per misurare componenti e parti in metallo o plastica, ottenendo una nuvola di punti a colori ad alta risoluzione. Una volta completata la misurazione dell’oggetto, i dati possono essere inviati a SCENE Process 6.1, strumento di meshing su larga scala, oppure esportati per essere elaborati con altri software.

“Collaborando con i nostri clienti, abbiamo rilevato la necessità di avere uno scanner in grado di fornire rapidamente dati di scansione a colori e dettagliati, evitando la frustrazione di perdere costantemente il tracking, dover posizionare i target esterni sulle diverse parti o perdere tempo a registrare manualmente le nuvole di punti – spiega Joe Arezone, Chief Commercial Officer di Faro -. Con un volume di misurazione a medio raggio, Freestyle3D Objects soddisfa queste esigenze: risulta più semplice da usare rispetto agli scanner con campo visivo ridotto che hanno un’alta risoluzione ma sono difficili da maneggiare, dal momento che è facile perdere il tracciamento, ma al contempo fornisce maggiore dettaglio e precisione rispetto agli scanner di grandi volumi”.