Sbloccato il voucher per l’Innovation Manager

by redazione 0

voucher innovation manager

Un consulente che aiuta le Pmi nella trasformazione verso il digitale: è l’Innovation Manager.

È stato pubblicato il primo luglio in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio del 7 maggio 2019 sul “Voucher per l’Innovation Manager”, uno strumento agevolativo finalizzato a favorire la crescita di competenze manageriali delle PMI, che potranno avvalersi in azienda di figure in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

L’incentivo è pari a 40.000 euro per le micro e piccole imprese nel limite del 50% della spesa; per le medie imprese il contributo scende al 30%, con tetto a 25mila euro; 80.000 euro per le reti d’impresa nel limite del 50% delle spese sostenute.

Tutti questi contributi sono subordinati alla sottoscrizione di un contratto di servizio tra l’impresa e la società di consulenza o il manager, che però devono essere iscritti «in un elenco istituito con apposito decreto del ministro dello Sviluppo economico».

I paletti da rispettare saranno diversi. Viene cioè confermato che anche i competence center e i centri di trasferimento tecnologico potranno fornire i manager dell’innovazione che le Pmi possono introdurre in azienda. Le società che vogliono fornire i manager, dopo l’accredito all’elenco, potranno fornire non più di dieci nomi per l’elenco da cui le imprese potranno attingere. Ogni manager potrà stipulare, nel corso di ogni anno solare, un solo contratto.

Vengono anche definiti i requisiti per potersi iscrivere all’elenco delle società e dei manager qualificati abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali.  Con successivi provvedimenti, il MiSE fornirà indicazioni sulle modalità e i termini per l’iscrizione all’elenco dei manager abilitati a fornire le consulenze, e per la presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e delle reti d’impresa. L’obiettivo è quello di essere pienamente operativi entro il mese di settembre.