Sabatini ter: arriva il nuovo modulo per richiedere le agevolazioni


by redazione 0

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Il ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso nei giorni scorsi una nota tecnica per informare le aziende delle novità a disposizione per la richiesta di contributo per l’acquisto di beni strumentali.
Fondamentalmente si tratta di un nuovo modulo per la richiesta di contributo pubblico per la Sabatini-ter, l’agevolazione per l’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa e sul funzionamento del finanziamento.

La Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal ministero dello Sviluppo Economico per facilitare l’accesso al credito in favore delle imprese che investono in beni strumentali materiali e immateriali, sia per l’acquisto che per il leasing.

Per la richiesta del contributo ministeriale per l’acquisto di beni immateriali non sarà più necessario allegare alla domanda copia dell’atto di procura e la copia della carta d’identità del soggetto che rilascia la procura in caso di modulo di domanda sottoscritto dal procuratore dell’impresa. Conseguentemente alla semplificazione sul fronte dei documenti necessari per richiedere la Nuova Sabatini è stato pubblicato il nuovo modulo di domanda (allegato A), in sostituzione del precedente.

Sul fronte dei controlli, il MISE potrà periodicamente definire un campione di imprese da sottoporre a verifica circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà rilasciate dalle stesse imprese in fase di richiesta di erogazione del contributo. La certificazione antimafia è richiesta solo per i contributi che superano la soglia di 150mila euro.

I finanziamenti devono avere durata massima di cinque anni, decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento; nel caso di leasing finanziario, il periodo avrà inizio dalla data di consegna del bene o dalla data di collaudo, se successiva.

È possibile accedere al contributo solo in presenza di un finanziamento bancario/locazione finanziaria. Questo avviene perché la concessione dei fondi è condizionata all’adozione di una delibera di finanziamento e alla conseguente erogazione da parte di una banca o di un intermediario finanziario, aderente alle convenzioni stipulate tra ministero dello sviluppo economico, Associazione bancaria italiana e Cassa depositi e prestiti.

Sono agevolabili esclusivamente le immobilizzazioni nuove di fabbrica. Sono ammessi pertanto a contributo i beni già utilizzati esclusivamente dal fornitore, prima della vendita, a solo scopo dimostrativo (per esempio, i beni portati in fiera a uso mostra). Sono, invece, escluse dalle agevolazioni le immobilizzazioni utilizzate per scopi diversi dalla esposizione, quali i beni consegnati “in prova” o “conto visione” presso l’acquirente.
Nell’elenco dei beni immateriali riconducibile al Piano Nazionale Industria 4.0 ed ammessi all’agevolazione Sabatini-ter rientrano anche quelli in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche e i sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce.
Il contratto di finanziamento deve essere stipulato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione del provvedimento di concessione del contributo. Che, a sua volta, viene adottato dal ministero entro 30 giorni dalla ricezione della relativa delibera di finanziamento, trasmessa dalla banca o dall’intermediario. La stipula del contratto di finanziamento può avvenire anche prima della ricezione del provvedimento di concessione dei fondi ministeriali.