Robot e sicurezza sul lavoro: quali le conseguenze sul lungo termine? Ne parla EU-OSHA

by redazione 0

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L’automazione è sempre più un’opportunità per l’industria e la produzione. Ma a che prezzo?
La risposta potrebbe arrivare dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) che, attraverso la pubblicazione di uno studio “A review on the future of work: robotics”, ha cercato di delineare pro e contro della sempre maggiore diffusione di robot industriali nei luoghi di lavoro. A cominciare dal rapporto, sempre più inevitabile e necessario, tra umano e macchina.

Benefici della robotizzazione. Alcuni Paesi europei includono la robotica nei loro programmi nazionali e cercano di promuovere una buona collaborazione tra robot e operatori per ottenere una migliore produttività.
I maggiori benefici in materia di salute sul lavoro (SSL), derivanti da un più ampio uso della robotica, consistono sostanzialmente nella sostituzione dei lavoratori che operano in ambienti insalubri o pericolosi.
Ci sono tuttavia, ad oggi, alcune competenze per le quali gli esseri umani continueranno ad essere più adatti, particolarmente per svolgere mansioni che richiedono un alto livello di specializzazione, e la questione che si pone è come raggiungere la migliore combinazione di capacità di uomini e robot.

Quali conseguenze dalla collaborazione? Lo studio riporta alcune delle conseguenze dello sviluppo della robotica in ambito SSL e, sebbene l’industria abbia già affiancato il lavoro umano a quello robotico, è un argomento che deve necessariamente essere approfondito e tenuto in considerazione.

In particolare, non sono ancora noti gli effetti della robotica sulla motivazione e benessere dei lavoratori e dei dirigenti. I fattori psicosociali legati alla robotica richiederanno una grande attenzione e saranno valutati solo nel futuro.

Non è possibile, ad oggi, fornire linee guida uniformi sulla sicurezza e gestione del rischio. In alcune applicazioni della robotica i problemi di sicurezza sono stati gestiti correttamente, ma ci sono anche applicazioni che possono essere meno sicure.

Inoltre è necessario analizzare e identificare le attività a rischio correlate alla robotica, in particolare modo in alcuni comparti lavorativi.

Anche la questione legale in relazione all’evoluzione della robotica, sempre più diffusa e non solo in ambito industriale, deve essere approfondita: alcune questioni di responsabilità giuridica in caso di incidenti in un’area pubblica mancano ancora di una regolamentazione.

Linee guida per la sicurezza a livello europeo. Per migliorare la sicurezza nel settore automazione è necessario stabilire una maggiore cooperazione tra gli Stati europei, come auspicato dall’Agenzia.

In particolare, le azione da intraprendere dovrebbero essere volta a:
– stabilire i requisiti di sicurezza (requisiti, norme di funzionamento sicuro e buone pratiche);
– elaborare linee guida di progettazione per l’ergonomia della robotica;
– individuare metodi per migliorare la sicurezza e salute nelle applicazioni e verificare se vengono applicati correttamente i requisiti e le linee guida;
– presentare modelli educativi per formare i lavoratori a lavorare con i robot;
– sviluppare innovazioni per eliminare o ridurre i possibili rischi correlati alla robotica.