Robot come macchine utensili

by Redazione 0

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I robot non sono utili solo per manipolare, assemblare o trasportare componenti e prodotti finiti: in alcuni casi possono svolgere operazioni più complesse, sostituendo in tutto o in parte le macchine utensili e i centri di lavoro per la lavorazione dei metalli.
È quello che accade, per esempio, all’interno dello stabilimento della tedesca Wieland Anlagentechnik, dove un robot Kuka KR 180 R2500 extra F, della famiglia KR Quantec, segue l’intero processo di tranciatura dei pezzi: preleva il pezzo dalla stazione di carico e, in base all’impiego, lo posiziona in un dispositivo di bloccaggio, quindi esegue il movimento di avanzamento in direzione dell’utensile separatore.

Per questo tipo di applicazione è stata adottata la versione per fonderia in quanto all’interno del reparto, a causa del refrigerante impiegato, si crea un’umidità dell’aria molto elevata. Il polso Foundry è costituito da materiali V2A resistenti alla corrosione, oltre ad essere a tenuta di polvere e acqua.

La versatilità del robot è possibile grazie all’interfaccia KUKA.mxAutomation abbinata al sistema Siemens CNC Sinumerik 840D sl con Run MyRobot. Ciò consente di svolgere con facilità funzioni come comando, apprendimento o diagnosi mediante il sistema di comando macchina o servendosi dell’Handheld Terminal HT8, senza dover possedere competenze specifiche di automazione industriale.

Dopo questa prima esperienza, la società tedesca sta progettando nuove celle di lavorazione robotica. “Il nostro approccio è coniugare la flessibilità e lo spazio di lavoro di un robot con l’elevata precisione e la rigidità tipica di una macchina utensile, consentendo una lavorazione precisa e al tempo stessa economica di pezzi di grandi dimensioni con requisiti di geometria molto stringenti”, spiega Tobias Ziesel, responsabile distribuzione e marketing in Wieland Anlagentechnik GmbH.