Pin fuori posto? Il laser lo vede

by Redazione 0

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I tecnici del Gruppo Loccioni, fornitore di sistemi automatici per la misura e controllo, hanno combinato i profilometri serie LJ-V7000 Keyence, un sistema di movimentazione e un software proprietario di post processing in un’applicazione di verifica connettori in ambito automotive, capace di verificare tramite scansione laser eventuali deformazioni, posizione sul piano e lunghezza dei contatti elettrici (“pin”) di connettori.

NON PIÙ ELETTROMECCANICO. “La soluzione che il cliente utilizzava in precedenza era basata sulla tecnologia a contatto meccanico, ovvero il contatto fisico con i connettori mediante dima meccanica e contatti a molla – spiega Daniele Faccia, Project Manager Loccioni -. Questa tecnologia, tuttavia, può generare dei problemi quando i connettori si presentano con i pin non in posizione. Una situazione, questa, che può provocare danni sia al connettore che alla macchina. Infatti, un connettore fuori tolleranza, può alterare il corretto funzionamento del Sistema stesso con la conseguente necessità di una nuova calibrazione”.
Per risolvere i problemi creati dalla tecnologia a contatto, il Gruppo Loccioni ha deciso di utilizzare una soluzione di verifica interferometrica. Il sistema è interconnesso al database del cliente e, dopo avere eseguito la lettura del bar code associato al connettore, esegue la verifica e invia un feedback al database, bloccando l’avanzamento del pezzo nel caso di difetti.

SOLO 15 SECONDI. Per un connettore da 170 mm, il tempo ciclo è di circa 15 secondi a seconda della complessità del layout del connettore. La soluzione è in grado di verificare sia connettori classici con terminali elettrici spaziati di 2,54 mm che quelli con nanopin spaziati di 1,7 mm. La stazione di verifica lavora attualmente su tre turni, quindi senza soste, integrando il profilometro Keyence con hardware e software di produzione Loccioni.
“Riteniamo molto valida questa soluzione per il tipo di applicazione che abbiamo sviluppato – conclude Faccia -. Siamo molto soddisfatti della nostra scelta. Il Sistema Loccioni nel complesso di tutte le sue parti, fornisce una buona risoluzione di misura con un’eccellente ripetibilità. Il progetto è riuscito, e il cliente ce lo ha riconosciuto, perché insieme alla buona meccanica abbiamo integrato un software ad-hoc di post processing sviluppato internamente. Il successo del Sistema, dovuto anche all’impiego del materiale Keyence, porterà presto a nuovi progetti che si basano sul controllo non a contatto”.

LASER BLU. La serie LJ-V7000 Keyence è la prima al mondo a usare un sensore di spostamento laser 2D di colore blu. Sull’elemento di ricezione della luce si forma un fascio a raggio stretto focalizzando un laser a lunghezza d’onda corta di 405 nm al suo limite massimo. Inoltre, è stata aumentata la densità della luce ricevuta per il laser per assicurare un maggiore livello di intensità. Il raggio laser è proiettato in una linea orizzontale della lente cilindrica e viene riflesso in modo diffuso sulla superficie del target. La luce riflessa si forma sul sensore CMOS e, rilevando le variazioni di posizione e forma, vengono misurati lo spostamento e le forme, generando un profilo stabilizzato ad alta precisione. Con 13 tipi di dettagli di misurazione e 7 tipi di specifiche di target di misurazione, il dispositivo è in grado di gestire complessivamente 74 tipi di misurazioni, con una velocità di campionamento di 64.000 profili/s (12.800.000 punti/s), rispondendo a tutte le esigenze applicative.