Piano Impresa 4.0: come cambia il Super e Iperammortamento nel 2018

by redazione 0

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Continuano incalzanti i lavori per definire le misure che faranno parte del decreto fiscale collegato e il disegno di legge bilancio.

“Il decreto potrebbe essere varato già domani mattina – fanno sapere Carlo Fotina e Marco Nobili dalle pagine de Il Sole 24 Ore – e conterrebbe tra l’altro il rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi, il Ddl sarebbe invece in calendario per il Consiglio dei ministri di lunedì, salvo un eventuale anticipo a domenica. Proprio il disegno di legge conterrà gli interventi relativi al piano Impresa 4.0. Si punta molto sul nuovo credito di imposta per la formazione la cui dote, inizialmente fissata in 400 milioni su tre anni, potrebbe essere irrobustita”.

La questione degli incentivi. Sul fronte delle misure fiscali – quali Iperammortamento e Superammortamento – manca invece ancora il punto relativo alle possibili proroghe. Il superammortamento verrà esteso anche al 2018 ma con un’aliquota al 130%, ben dieci punti in meno rispetto alle precedenti versioni. A beneficiare, però, dell’aliquota maggiorata al 140% rimarranno i software, unica probabile eccezione alla nuova misura. Modifiche anche per quanto riguarda i beni agevolabili con l’esclusione dei veicoli, anche se considerati “beni strumentali nell’attività di impresa”.

Per quanto riguarda l’Iperammortamento, l’aliquota resterà fissa al 250% e riguarderà gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2018, con consegna dei beni entro settembre 2019 previo ordine e versamento del 20% di acconto entro il 2018.

Le altre misure in campo. Oltre al Fondo di Garanzia, si prevede il rilancio della Nuova Sabatini: la proposta prevede un finanziamento di 55 milioni per il 2018, 110 milioni annui fino al 2022 e di 55 milioni per il 2023. Al piano straordinario per incentivare il Made in Italy dovrebbero invece andare 150 milioni di euro.