Olimpiade della macchina utensile a Padova

by Redazione 0

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La Sezione Metalmeccanici di Confindustria Padova ha organizzato oggi presso la Carraro di Campodarsego (PD), azienda specializzata nei sistemi per la trasmissione di potenza, una competizione a cui hanno partecipato 60 studenti delle classi IV e V di sette istituti a indirizzo meccanico e meccatronico, accompagnati da 14 docenti.
Nella seconda “Olimpiade della Macchina Utensile e dei Talenti Meccanici” i ragazzi hanno potuto sperimentare le più moderne tecnologie di programmazione degli impianti produttivi, apprendere le competenze richieste e mettere alla prova le proprie conoscenze, seguiti da imprenditori e tutor aziendali.
SFIDA TRA STUDENTI. Dopo un briefing sul parco macchine utensili Carraro, alle 9.30 è partita la disfida con un prova teorica su materie attinenti l’attività proposta: tecnologia, metallurgia, programmazione e disegno tecnico, lean. È stata poi la volta della prova pratica di lavorazione di un pezzo: dopo un esame preliminare, i ragazzi hanno quotato il disegno inserendo tolleranze dimensionali, forma, rugosità ed elaborato un ciclo produttivo, definendo la macchina da utilizzare, attrezzature, utensili. Mentre i ragazzi si sfidavano nelle diverse prove, i docenti hanno partecipato ad un seminario sulla fabbrica 4.0.
olimpiade_confindustria_pd_smallLA PREMIAZIONE. Dopo la pausa pranzo in mensa aziendale e la visita ai reparti produttivi per vedere dal vivo la produzione del pezzo studiato, nel pomeriggio è in scaletta la premiazione dei team vincitori, scelti da una giuria di imprenditori, tecnici aziendali e docenti. A consegnare il premio, sono stati invitati Mario Ravagnan presidente dei Metalmeccanici di Confindustria Padova e Tomaso Carraro vice presidente del gruppo Carraro. Ai vincitori dell’Olimpiade vanno buoni acquisto per materiale didattico messi a disposizione dall’azienda ospite.
VOCAZIONE INDUSTRIALE. In Veneto, uno studente su tre, tra i nuovi iscritti alle scuole superiori, sceglie un istituto tecnico. Un dato che, da tre anni consecutivi, colloca la regione al primo posto in Italia. Nell’anno scolastico 2016-2017 – rileva Confindustria Padova – gli iscritti agli istituti tecnici saranno 14.622, il 37,3% del totale, seguiti dai colleghi friulani (36,4%) e lombardi (35,4%), contro una media italiana del 30,4%. Tra le province venete, Padova svetta con 2.788 nuovi iscritti ai tecnici (39%).
SCUOLA E LAVORO. «La qualità del dialogo tra scuola e impresa è l’obiettivo cui tendere, per dare ai giovani l’opportunità di imparare lavorando e formare professionalità indispensabili alla rigenerazione del tessuto produttivo – commenta l’iniziativa Mario Ravagnan, presidente Metalmeccanici e vice presidente di Confindustria Padova -. La tenuta dell’istruzione tecnica nel nostro territorio dà conto di un grande impegno delle aziende per sperimentare formule innovative di alternanza scuola-lavoro, prima ancora dell’obbligatorietà per legge. Iniziative come l’Olimpiade puntano ad accendere un faro sulla cultura del lavoro, facendo confrontare i ragazzi con le tecnologie più moderne, perché abbiano confidenza con il mondo che li attende e le competenze del futuro. Padova e il Veneto possono essere laboratorio di modalità di apprendimento non formali, fucina di nuovi talenti meccanici. È una scelta culturale che deve vedere imprese, scuole e istituzioni fare sistema, ma anche incentivi che premino gli sforzi necessari a una effettiva formazione duale, come avviene da tempo in Germania».
Nelle foto, l’edizione 2015 della competizione.