Nuove resine per condotti aria più resistenti nelle auto

by Redazione 0

dupont

dupontIn occasione della fiera internazionale per la lavorazione delle materie plastiche Fakuma, a Friedrichshafen (sul lago di Costanza) lo scorso 13-17 ottobre, la DuPont Performance Polymers ha risposto alla richiesta dell’industria automobilistica di materiali in grado di resistere all’esposizione a lungo termine a calore e gas nei turbocompressori con Zytel LCBM6301 (dietro nella foto) e Hytrel HTR8797 (davanti nella foto).
Zytel LCBM6301 è un grado di poliammide PA612-HI a catena lunga per stampaggio soffiato con migliorata resistenza all’acido e al calore posto a confronto con il PA6 flessibile, e una superiore resistenza termica posto a confronto con il PA12 per i condotti d’aria dell’industria automobilistica, tubi della ventilazione positiva del carter e tubi dei sensori per il ricircolo dei gas di scarico (EGR).  Il nuovo grado soddisfa le richieste del settore automobilistico di materiali con una durabilità maggiore che possano operare in presenza di temperature e gas più agressivi generati dai nuovi turbocompressori compatti dei motori diesel e benzina, contribuendo al contempo a rispettare i limiti delle emissioni di CO2 e NOx.
Hytrel HTR8797 TPC-ET è una resina flessibile per stampaggio soffiato, in grado di più che raddoppiare la resistenza all’invecchiamento in forno a 130-150 °C in confronto ai gradi di Hytrel precedenti destinati ad applicazioni di parti fredde di condotti d’aria delle automobili realizzate tramite stampaggio soffiato.
L’uno e l’altro “sono stati sviluppati per rispondere alle sfide più recenti nel campo dell’aria di induzione nelle automobili che pongono nuove sfide ai produttori di materiali relativamente alla durabilità in ambienti caldi e chimicamente agressivi”, ha dichiarato Patrick Cazuc, automotive marketing leader DuPont Performance Polymers. Per l’azienda “il miglioramento delle linee di prodotto è un processo continuativo ed è parte dell’impegno nel sostenere il settore automobilistico e i suoi obiettivi di rispetto dei target delle emissioni di CO2.  Lo stampaggio soffiato è una parte centrale della nostra offerta ai clienti dell’industria automobilistica, in particolare per le applicazioni di gestione dell’aria”.