Nuova squadra per Assiot

by Redazione 0

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Assiot, l’associazione italiana costruttori organi di trasmissione e ingranaggi, ha illustrato a fine luglio a Milano i principali dati economici del settore relativi all’anno 2015, occasione per presentare alla stampa la nuova squadra che guiderà l’associazione per il prossimo biennio 2016-2018.

I VERTICI. Tomaso Carraro (Carraro Group), confermato alla Presidenza, sarà affiancato dai Vice Presidenti Paolo Ramadori (Oerlikon Graziano), con deleghe alla Promozione e Internazionalizzazione del settore, da Assunta Galbiati (Galbiati Group), con deleghe ad Amministrazione, Finanza e Sviluppo associativo, e da Lorenzo Cattini (Cattini&Figlio), con delega allo Sviluppo tecnologico, Ricerca e Innovazione, Norme e Standard tecnici. È stata inoltre istituita la nuova carica di Vice Presidente onorario attribuita al già Vice Presidente e Consigliere nell’ultimo mandato Andrea Scanavini (Somaschini).

IL SETTORE TIENE. Per quanto concerne l’andamento dell’industria italiana dei sistemi di trasmissione, movimento e potenza, il 2015 si è chiuso con un sostanziale consolidamento delle posizioni: il giro d’affari del settore si è infatti attestato a 6,5 miliardi di euro – quindi superiore a quello delle macchine per il packaging e delle macchine utensili -, con consegne su mercato interno in leggera crescita rispetto al 2014 (+0,3%). Si registra il primato tra i beni strumentali anche per volume d’affari sul mercato domestico con oltre 2,7 miliardi di euro. Le importazioni son ammontate l’anno scorso a 2,3 miliardi di euro, provenienti soprattutto da Germania, seguita a distanza dalla Cina e, con numeri via via meno rilevanti, da Francia, USA e Paesi Bassi.
Con un valore complessivo di oltre 3,8 miliardi, l’export delle aziende italiane è secondo solo, tra i beni strumentali, alle macchine per imballaggio. Il primo paese di destinazione si conferma la Germania, seguito da Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Belgio, Spagna e Cina.

LINEE STRATEGICHE 2016-2018. I piani dell’associazione per il prossimo biennio passano da un’integrazione ancor più spinta nella liera meccatronica anche attraverso la sinergia con Assofluid, e dalla ricerca di una partecipazione ancora maggiore delle aziende associate. Obiettivo non secondario è valorizzare il settore come patrimonio economico e di cultura, considerando che l’industria delle trasmissioni di potenza e ingranaggi è un’eccellenza italiana ancora poco visibile e poco riconosciuta. A questo scopo verranno organizzate tavole rotonde, seminari, giornate economiche e tecniche. Verranno inoltre riproposte le iniziative “Assiot e Assofluid incontrano…”, che lo scorso anno hanno riscosso un buon successo.
Assiot vuole anche a sviluppare TECO – in programma a Milano nel mese di giugno – come evento internazionale dedicato alla meccatronica, automazione e trasmissione di potenza. Sarà potenziato anche il portale Power And Motion World (www.powerandmotion.com), per farlo diventare sempre più un punto di riferimento per i protagonisti del mondo della meccatronica per l’automazione e la trasmissione di potenza.

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