Nuova generazione UltraSensor 2

by Redazione 0

ULTRASENSOR 2_it_730

Per tenere sotto controllo le variazioni del flusso magnetico quando il pistone arriva nella zona di rilevamento, rendendo più affidabile la gestione dell’impianto di lubrificazione delle macchine, DropsA ha introdotto sul mercato la nuova generazione di sensori UltraSensor 2.

MOLTE NOVITÀ. Tra le novità della nuova versione, segnala l’azienda milanese, la costruzione in metallo (e non più in materiale plastico) e la presenza di nuovo LED “di diagnostica” che si attiva all’accensione, permettendo di verificare immediatamente il corretto funzionamento dell’apparecchio. Per aumentare la robustezza, il circuito elettronico è ora sottoposto a resinatura integrale, che lo isola completamente dall’ambiente esterno, proteggendolo dalle varie sollecitazioni cui sono spesso soggette le macchine. Altre novità riguardano la protezione contro l’inversione di polarità e da cortocircuito, maggiore resistenza alle interferenze e un algoritmo di rilevamento avanzato che reagisce meglio ai disturbi elettromagnetici. Inoltre, l’assenza di parti in movimento evita i rischi di usura.

COME FUNZIONA. Grazie un sensore a effetto-Hall, UltraSensor 2 controlla le variazioni del flusso magnetico quando il pistone arriva nella zona di rilevamento. Normalmente, il campo magnetico è bilanciato intorno al sensore di Hall: quando il pistone entra nella zona di rilevamento, la densità di flusso viene modificata, permettendo allo stesso di rilevare la presenza del pistone. L’utilizzo di una variazione di flusso magnetico, consente l’ampliamento del campo di rilevamento, evitando così i classici problemi di monitoraggio, tipici dei sistemi con bassa portata e con contropressioni, dove il pistone spesso si ferma o rimbalza sulla superficie di rilevamento.