Nuova disciplina per la Sabatini Ter

by Redazione 0

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Dal 2 maggio scorso sono in vigore le nuove regole per accedere ai contributi per l’ammodernamento dei macchinari, la cosidetta “Nuova Sabatini”, fissate dalla circolare attuativa emanata il 23 marzo.
La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare, per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, anche una provvista alternativa, informando l’azienda cliente, che potrà scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

NUOVI MODULI. Con la circolare del 23 marzo scorso sono state fornite le istruzioni e definiti gli schemi per la domanda e la dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
In particolare, le richieste di contributo a partire dal 2 maggio 2016 devono essere presentate utilizzando il nuovo modulo di domanda, release 3.0 (scaricabile qui), e non saranno più accettate le richieste sul vecchio modulo.

NUOVA SABATINI. Con la Nuova Sabatini, alle PMI viene concesso un contributo a copertura degli interessi pagati alla banche per il finanziamento agli investimenti. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. Le aziende hanno anche la possibilità di appoggiarsi al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino all’80% dell’ammontare del finanziamento bancario, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, con priorità di accesso.