MiSE: possibile proroga dell’iperammortamento a settembre 2018

by redazione 0

Abstract scene of the face milling tool with the raw material work piece on the CNC milling machine  and lighting  effect.

Sono molte le aziende che chiedono a gran voce una significativa estensione temporale per beneficiare dell’iperammortamento per i beni di Industria 4.0. Il MiSE non si è fatto trovare impreparato e ha proposto una soluzione in grado di venire incontro alle esigenze dell’industria. L’ipotesi di lavoro al momento è quella di prolungare di tre mesi i tempi di consegna, arrivando a fine settembre 2018, per ordini comunque effettuati entro fine anno. L’obiettivo auspicato comunque sarebbe quello di spostare i termini addirittura a dicembre 2018, ma su questo target (secondo le stime, l’impatto sui conti 2019 di un semestre aggiuntivo è pari a circa 100 milioni di euro) c’è al momento il freno del Ministero.

“Nella prossima legge di bilancio si vedrà – commenta Stefano Firpo, direttore generale del MiSE – ma quello che era chiaro fin dall’inizio è che per l’iperammortamento si è scelta la strada di una misura shock, non certo strutturale”.

Crescono gli investimenti e export. Il mercato tuttavia sembra rispondere positivamente, con un +13% di commesse interne dell’area Federmacchine nel primo trimestre. Lo stesso Firpo si dice fiducioso per uno scatto degli investimenti industriali in Italia nel secondo e terzo trimestre.

Ripresa dell’export e degli investimenti privati, progresso quest’ultimo non ancora visibile dai dati Istat ma ben evidente nella crescita a doppia cifra degli ordini di macchinari, sono per Boccia la testimonianza concreta di un’industria che ha saputo reagire, e che offreil proprio contributo al miglioramento delle performance complessive del Paese, rendendo più agevole anchel atrattativa con Bruxelles avviata dal ministro Padoan.

Il World Manufacturing Forum diventa milanese. L’occasione di confronto è stato il summit di Cernobbio – organizzato da Confindustria Lombardia, tenutosi nelle giornate di mercoledì 7 e giovedì 8 giugno nella prestigiosa location di Villa Erba – evento che rende la Lombardia sede permanente del World Manufacturing Forum, fino ad oggi gestito come un evento itinerante. “La crescita nelle fabbriche – spiega il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia – è la precondizione per combattere disuguaglianza e povertà: è per questo che la questione industriale va posta al centro del dibattito”. Un tema centrale dunque per puntare alla crescita, in un percorso di medio-lungo termine che richiede però stabilità e governabilità nel Paese.

A partire dal 2018 il summit sarà ospitato in via permanente in Italia, risultato ottenuto grazie alle sinergie attivate tra Politecnico di Milano (al primo posto tra gli atenei di’Italia secondo Qs), Confindustria Lombardia e Regione, i tre organizzatori dell’iniziativa. “Che resta cruciale – aggiunge Marco Taisch del Politecnico di Milano – ma un’agenda di lavoro da consegnare ai policy makers al fine di indirizzare le loro scelte”.