Metalmeccanici verso lo sciopero generale

by Redazione 0

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I sindacati del lavoratori metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm incroceranno le braccia per quattro ore il prossimo 20 aprile nel tentativo di sbloccare le trattative sul rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
L’annuncio è stato dato questa mattina dai segretari delle tre organizzazione sindacali – Marco Bentivogli, Maurizio Landini e Rocco Palombella – al termine dell’incontro con i presidenti della controparte datoriale, Fabio Storchi di Federmeccanica e Angelo Carlini di Assistal, che hanno ribadito le loro posizioni.
Le trattative sul contratto si sono arenate sul tema degli aumenti salariali. Federmeccanica e Assistal chiedono una moratoria per tutto il 2016 al fine di assorbire i 74 euro erogati in più nello scorso triennio come differenza tra inflazione programmata e inflazione reale.
Sarebbero invece disposti a concedere, da luglio 2017, un aumento di 37,31 euro al mese, ma solo a chi riceve un salario sotto il minimo di garanzia; la platea, secondo i sindacati, sarebbe pari solo al 5% dei lavoratori. Per gli anni successivi, solo l’impegno ad aggiornare i minimi contrattuali sulla base dell’inflazione Istat. Gli industriali mettono sul piatto anche 260 euro per la contrattazione aziendale, eventualmente sotto forma di welfare.
Le proposte sono giudicate insufficenti dai sindacati, che già il 15 marzo scorso avevano ventilato uno sciopero generale, il primo, dopo anni, che vede unite le tre le sigle sindacali-
“Siamo profondamente delusi dall’incontro – è il commento a caldo di segretario generale della Fim, Marco Bentivogli – . Sul salario minimo Federmeccanica non si è mossa di un millimetro nella sua convinzione marmorea; ha cercato la rottura e lo sciopero”. “E con lo sciopero – ha aggiunto – speriamo che Federmeccanica rifletta sul fatto che così com’è, con il salario minimo, la proposta non potrà mai diventare il contratto dei metalmeccanici”.