Meccanica e subfornitura danno lavoro

by Redazione 0

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Ad una settimana dall’apertura dei cancelli di MecSpe, fiera della meccanica e della subfornitura in programma a Parma dal 17 al 19 marzo, giungono dati incoraggianti sulla tenuta del settore, anche sotto il profilo occupazionale.

Secondo l’ultimo Osservatorio MECSPE, infatti, l’anno scorso quasi 5 imprese su 10 hanno aumentato il proprio personale e quest’anno circa un terzo degli intervistati (32,6%) prevede nuove assunzioni. Considerando il saldo tra assunzioni e uscite, per ogni 1.000 aziende si creeranno circa 580 posti di lavoro in più nel corso dell’anno anno.
Scendendo in dettaglio, le industrie meccaniche ed elettroniche prevedono di assumere, nei primi tre mesi dell’anno, 8.490 operatori (29,8% del totale industria), mentre le Industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo si fermano a 4.300 unità (15,1%). A spingere le aziende ad assumere c’è anche il Jobs Act, considerato “un accelerante” per il 65,6% delle aziende.

osservatorio mecspeI profili più ricercati sono quelli di conduttori di impianti e macchinari (30%) e operai specializzati (27,7%). Il 60% delle aziende richiede in generale esperienza specifica e sul fronte dell’istruzione e il 76,3% gradisce il titolo di studio, con particolare preferenza per il diploma (38,2%) e per una qualifica professionale (22,5%). Se per il 44,8% del campione il sesso del candidato è indifferente, il 46,1% preferisce comunque uomini. Per quanto riguarda l’età, il 41% non ha preferenza, il 33% si orienta verso gli under 29 e il 26% oltre i 29 anni.

“I numeri emersi dall’Osservatorio MECSPE non fanno che confermare che ci troviamo di fronte a un comparto in forte ripresa e che mette al centro il capitale umano – commenta Emilio Bianchi, Direttore di Senaf -. Nel Jobs Act le imprese hanno trovato un strumento efficace per trovare nuove risorse, e le quasi 580 assunzioni ogni mille imprese ne sono una concreta testimonianza. Eppure questo non è sufficiente. Per essere competitivi e avere successo, bisogna avere, oggi più che mai, personale formato: investire in formazione costa, ma porta a performance migliori.”

Le imprese de comparto emergono da un 2015 tutto sommato positivo: metà delle aziende del campione hanno infatti chiuso il 2015 con una crescita del fatturato e con ordinativi giudicati adeguati (sette su dieci), e il 63% degli imprenditori intervistati si ritiene nel complesso soddisfatto die risultati ottenuti.

MecSpe offrirà anche quest’anno l’occasione per tastare dal vivo il polso del settore, e non solo dal punto di vista economico. A Parma saranno presenti quest’anno quasi 1.600 espositori distribuiti nei 10 saloni tematici, 24 unità dimostrative e isole di lavorazione, 6 piazze d’eccellenza e 72 convegni tecnici.