L’Iran torna ad essere partner privilegiato dell’Italia

by Redazione 0

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Con l’ammorbidimento delle sanzioni internazionali, l’Iran sta tornando ad essere un partner commerciale privilegiato per le imprese italiano, come dimostrano gli ultimi dati forniti dalla Camera di commercio e Industria italo-iraniana, che valuta in 662 milioni di euro le nostre esportazioni verso la Persia nei primi sei mesi dell’anno.

In particolare, i principali comparti che beneficiano dell’apertura del paese sono quelli dei macchinari, chimica e caldareria: i prodotti che mettono a segno in maggiori incrementi sono quelli dei motori, generatori e trasformatori elettrici (+30%); i prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie (+31,8); le cisterne, serbatoi, radiatori e contenitori di metallo (+32,8%) e gli strumenti di misurazione (+30,8%). Dall’Iran importiamo soprattutto prodotti della siderurgia, petrolio, fibre sintetiche per un valore, nel primo semestre, di 251 milioni di euro, in flessione del 21,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

L’interscambio commerciale Italia-Iran ha registrato dal 2005 una progressiva crescita, raggiungendo nel 2011 il punto massimo, con 7.097 milioni di euro. Poi l’inasprimento delle sanzioni ha comportato, nei due anni successivi, una forte contrazione dei rapporti commerciali. A partire dal 2014 l’export italiano è tornato a crescere fino a toccare 1,1 miliardi di euro con un aumento dell’ 8,5% circa.