Linee guida UNI sull’innovazione responsabile

by Redazione 0

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Il Tavolo di lavoro UNI/PdR “Innovazione responsabile” ha approvato il progetto di prassi di riferimento “Linee guida per la gestione e lo sviluppo di processi per l’innovazione responsabile”, sottoposto fino al 13 novembre alla fase di consultazione pubblica al fine di raccogliere osservazioni da parte del mercato.

Frutto della collaborazione con AIRI, l’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, e con CISE, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Forlì, il documento definisce i criteri utili affinché il processo di innovazione attuato dalle organizzazioni avvenga in modo responsabile, cioè in modo tale che quest’ultimo “sia finalizzato al progresso e al miglioramento della qualità della vita, secondo le aspettative delle diverse parti interessate e che sia complessivamente sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico”.

La prassi – spiega UNI in una nota – si rivolge a tutte le organizzazioni che rappresentano il principale vettore di diffusione delle innovazioni, con lo scopo non di prescrivere elementi specifici per lo sviluppo di ogni singola innovazione, o di specifici ambiti di ricerca o settori di sviluppo, ma con quello di indicare le condizioni in grado di abilitare e governare lo sviluppo di innovazioni responsabili, finalizzate cioè, alla qualità della vita secondo le aspettative delle parti interessate.

In altre parole, il documento definisce i requisiti minimi che un’organizzazione deve soddisfare affinché possa esserci innovazione responsabile, partendo dai requisiti che riguardano i risultati e introducendo quindi dei requisiti riferibili all’approccio necessario per la governance dell’innovazione responsabile, finalizzata per l’appunto a conseguire tali risultati.