La Sapienza terza al mondo nella ricerca aerospaziale

by Redazione 0

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innovazioneUn’ampia analisi sull’innovazione globale pubblicata dall’istituto Thomson Reuters, dal titolo “The Future Is Open: 2015 State of Innovation”, colloca La Sapienza Università di Roma al primo posto in Europa e al terzo posto al mondo tra gli enti di ricerca del settore aerospaziale.
La classifica è stata stilata in base all’indicatore “Citation impact”, che considera il numero medio di citazioni ricevute dalle pubblicazioni apparse sulle riviste scientifiche. Nel dettaglio, l’ateneo romano ha ottenuto un indice di 1,44, ponendosi dietro le due università statunitensi del Michigan (con indici di 1,78 e 1,77) e davanti al prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, fermo a 1,31.
Il rapporto evidenzia come la nostra ricerca scientifica in ambito aerospaziale sia davvero ai vertici mondiali (a poche settimane dal ritorno sulla Terra della astronauta Samantha Cristoforetti), confermando il ruolo di primo piano del Bel Paese in questo settore. Lo scorso giugno 2014 l’istituto anglo-canadese aveva individuato 55 ricercatori italiani tra le menti scientifiche più influenti al mondo lo scorso anno nel settore della ricerca, tra cui 4 astrofisici e orgogli nazionali come l’INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica), il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) e l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana).