La Buona Scuola incontra la meccanica

by Redazione 0

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Nell’ambito del piano Buona Scuola varato dal Governo Renzi con la legge 107/2015, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e Ucimu Sistemi per produrre hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire l’alternanza scuola-lavoro al fine di far conoscere agli studenti delle scuole superiore le eccellenze manifatturiere italiane.

A partire da quest’anno, infatti, gli studenti degli istituti tecnici e professionali devono dedicare, nell’arco del triennio, almeno 400 ore in attività di alternanza scuola-lavoro, che scende a 200 ore per gli studenti dei licei.

Con la sottoscrizione dell’accordo, Ucimu e Miur intendono dar vita a azioni volte a rafforzare l’acquisizione – da parte degli studenti – di competenze tecnico-professionali, di capacità relazionali e imprenditoriali, attraverso iniziative co-progettate tra scuola e impresa.

L’associazione dei costruttori di macchine utensili e robot affiancherà le aziende associate offrendo un supporto concreto nell’organizzazione dei percorsi in alternanza con le scuole, anche progettando moduli formativi che, in base alle esigenze specifiche delle imprese, mostrino agli studenti le logiche che regolano le attività di impresa. Tra gli obiettivi dell’intesa vi è quello di rafforzare il raccordo tra scuola e mondo dell’impresa e di offrire agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro.

“L’industria italiana della macchina utensile è riconosciuta in tutto il mondo per l’elevata qualità e la forte personalizzazione dell’offerta – commenta il presidente di Ucimu, Luigi Galdabini -. Per mantenere alti gli standard assicurati dal made by Italians settoriale, occorrono giovani risorse capaci di operare su tecnologie d’avanguardia, motivati, curiosi, competenti e appassionati di meccanica”.
“Questo protocollo – aggiunge Galdabini – è la base su cui costruire il rapporto tra le imprese associate, sempre alla ricerca di personale qualificato, e i giovani, ai quali potremo presentare in modo diretto e concreto, contenuto, valore e opportunità offerte dal settore della macchina utensile”.