Industria, in 3 mesi oltre 26 mila assunzioni

by Redazione 0

occupazione

occupazioneL’industria meccanica e la subfornitura mandano un messaggio significativo all’economia italiana.
Secondo dati forniti da Excelsior-Unioncamere, il numero di addetti nel 2013 (rispetto al 2010) si è mantenuto stabile per il 57,4% delle aziende e il 24,8% ha dichiarato addirittura una crescita. Nei prossimi 12 mesi, ben l’80,1% dichiara di non voler ridurre l’organico, contro un 16,3% che prospetta incrementi e solo un 3,5% che prevede cali. Ma non basta: i dati presentati, pur in attesa di conferma, prevedono ben 26.050 nuove assunzioni nel primo trimestre di quest’anno.
La formazione dei lavoratori rimane un aspetto fondamentale, confermato dall’87,3% delle imprese che prevede investimenti in quest’ambito: il 31,8% che pensa fino a 10 ore di aggiornamento, il 24,5% tra 11 e 20 ore, il 20% tra 21 e 30 ore, il 10,9% oltre 31 ore. Inoltre, il 69,1% afferma che il budget destinato all’aggiornamento in progettazione e produzione non verrà ridotto e il 19,1% pensa addirittura d’incrementarlo.
Sulle 26.050 assunzioni nel primo trimestre 2014, i contratti saranno a tempo determinato per il 55,3% e indeterminato per il 32,4%. Le industrie metalmeccaniche ed elettroniche hanno previsto 7310 operatori (28,1% del totale), le industrie alimentari, bevande e tabacco 4010 (15,4%), le industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo 3760 (14,4%). Il profilo più ricercato è quello di operai specializzati (30,7%) e conduttori di impianti e macchinari (26,1%).
L’immagine delle imprese del comparto italiano è una boccata d’ossigeno che dona po’ di ottimismo, anche se come sempre occorre tutt’altro che riposare sugli allori… bensì rimboccarsi le maniche e affrontare con ancora più convinzione la lunga marcia verso la ripresa.