Il robot testa tablet e interfacce

by Redazione 0

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Schermi tattili, tablet e interfacce uomo-macchina vengono sottoposti a continue sollecitazioni da parte degli utenti. Per verificare la resistenza dei materiali e dei componenti nell’uso quotidiano, il centro di ricerca Fraunhofer IPA ha deciso di affidare i test ad un robot che simula la pressione sullo schermo. In questo modo è possibile simulare un utilizzo intensivo per lunghi periodi di tempo, con migliaia di pressioni sullo schermo o l’uso di una tastiera meccanica, nell’arco di pochi giorni, attività praticamente impossibile se affidata ad un operatore umano.

Il sistRTEmagicC__MG_7193-bearbeitet_03.jpgema messo a punto nei laboratori tedeschi non si limita a esercitare una pressione sulla superficie dello schermo, ma è in grado di simulare in modo realistico l’uso di una tastiera, di uno stilo o l’apposizione di una firma sul tablet, consentendo ai produttori di interfacce uomo-macchina di verificare l’affidabilità dei prodotti prima di immetterli sul mercato, condizione particolarmente critica nel caso di apparecchiature per uso industriale, aerospaziale o medicale

Per ogni dispositivo da sottoporre a test, i ricercatori del Fraunhofer IPA elaborano con il produttore i profili tipici di utilizzo e di carico che vengono impostati sul sistema robotico, compresi i terminali che simulano l’uso del dito o di uno stilo. Il software del robot viene quindi programmato per replicare l’utilizzo del dispositivo da parte dell’utente, rilevato con soggetti umani in situazioni reali, come la forza esercitata sullo schermo o la durata.

Una delle applicazioni riguarda l’utilizzo di un bancomat, in cui il robot ha simulato un utilizzo gravoso, con diversi profili di impiego, eseguendo in poco tempo un elevato numero di operazioni.