IL MANIFACTURING? PER CONTROL TECHNIQUES STA IN CIMA AL PIRELLI

by Redazione 0

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È stato per decenni il punto più alto di Milano. Una Milano che non era da bere né da mangiare. Era la Milano di chi produce. Per questo la presentazione di Unidrive M di Control Techniques, non poteva trovare collocazione migliore

controlNon basta avere buona memoria. Perché, per quanto grande possa essere la memoria, quando Control Techniques vene fondata, molti di noi non erano ancora nati. Perché stiamo parlando del 1974, quando venne fondata nel Regno Unito, con il nome di KTK. È anche vero che il passo tecnologico della società britannica che ha ormai ramificazioni in tutto il mondo produttivo, sia stato in questo lasso di tempo estremamente veloce e innovativo. A dimostrazione di questa affermazione c’è una serie di tappe. A partire dal 1983, anno di lancio sul mercato della prima serie di convertitori di frequenza. Un passo tecnologico che avvenne ancor prima che la KTK mutasse il proprio nome in ciò che è poi divenuto famoso in tutto il mondo: Control Techniques. Commander, convertitore digitale in c.a. e poi Mentor, primo convertitore digitale al mondo che invece operava in c.c.. Da quel momento in poi le tappe si susseguirono a una velocità impressionante, sia nel campo dei prodotti che in quello della ramificazione territoriale dell’azienda. Il primo Drive Centre negli Stati Uniti seguiti dai tre (1987) avviati nel Regno Unito. Anno in cui, oltre tutto, viene proposto al mercato il primo convertitore in c.a. a controllo vettoriale prodotto in grande serie.
La crescita, quasi superfluo ricordarlo ebbe un ulteriore spinta in avanti a partire dal 1995, quando Control Techniques entrò a far parte stabilmente del gruppo Emerson Electric Co. Se lasciamo il passato e ci tuffiamo nel presente, non possiamo far altro che renderci conto che oggi Control Techniques è a tutti gli effetti una società globale con strutture produttive di progettazione e sviluppo, in Europa, negli stati Uniti e in Asia. Ad oggi sono ben 94 i Drive Centre e oltre 70 i paesi in cui la società che fa capo a Emerson Electric, offre i propri prodotti e servizi che comprendono oltre a vendita e assistenza anche la progettazione, visto che sono molti i centri che offrono lo studio e la realizzazione dei sistemi di automazione. In questo contesto che non è certo banale né per il settore, né per il mondo dell’industria in senso lato, Control Techniques ha presentato la nuova serie Unidrive M, ovverosia la gamma di convertitori in c.a. e servoconvertitori per l’automazione dell’industria manifatturiera.

m800Unidrive M in effetti è una vera e propria famiglia di convertitori destinati a asservire l’automazione della produzione personalizzata in funzione delle specifiche esigenze dell’utilizzatore. In termini più pratici significa, molto semplicemente che Unidrive M è stata progettata specificatamente per le applicazioni di automazione della produzione, l’area di competenza tradizionale di Control Techniques. Oltre al lavoro tradizionale destinato a migliorare il prodotto e a renderlo via via più competitivo, i tecnici di Control Techniques hanno impostato l’intera famiglia tenendo conto delle singole e specifiche necessità applicative presenti nell’intera filiera dell’industria manifatturiera. Ma veniamo all’aspetto tecnologico del prodotto, visto che a fare la parte del leone, accanto alla scelta di individuare e soddisfare un numero di applicazioni sempre più ampio, Unidrive M si può permettere di vantare oltre 30 richieste di brevetti. L’offerta di Unidrive M si basa su sette differenti modelli ciascuno dei quali è caratterizzato da prestazioni superiori del motore e da funzionalità specifiche individuate e messe a punto per meglio integrarsi nelle esigenze applicative e di connettività del cliente. Questo si traduce in pratica nella opportunità di creare sistemi più veloci caratterizzati da una maggiore connettività dei sistemi cui si applicano.
Questa è la soluzione per realizzare facilmente sistemi più veloci e produttivi con, al tempo stesso, una riduzione dei tempi di sviluppo e con un notevole incremento per ciò che riguarda le opportunità nel settore dell’automazione delle macchine. La traduzione pratica di questo è la precisa funzionalità atta a soddisfare le esigenze del cliente proprio grazie ai sette differenti livelli di offerta. In questo modo non solo si riducono i tempi di progettazione, ma si calibrano al meglio anche gli investimenti. Inoltre l’efficienza produttiva dei sistemi che fanno uso di Unidrive M risulta sensibilmente incrementata con l’utilizzo di motori a induzione standard, a magneti permanenti, servomotori e motori lineari in configurazione in anello aperto o chiuso per una completa flessibilità di progettazione. A dare un’ulteriore mano alla produttività contribuisce il controllo della macchina. La tecnologia Ethernet real time, integrata con PTP (Precision Time Protocol ), offre comunicazioni e sincronizzazioni rapide e flessibili. Inoltre lo standard industriale CoDeSys, per la programmazione motion e del PLC, permette di utilizzare Unidrive M come controllore di sistema centralizzato.
Non si tratta di scelte progettuali e produttive realizzate senza avere in mente chiaramente cosa si dovesse andare a realizzare. Infatti alla base della nuova famiglia degli Unidrive M di Control Techniques, c’è una profonda analisi delle esigenze e delle richieste provenienti da centinaia di costruttori di macchine e al tempo stesso, di utilizzatori finali. Clienti diretti o indiretti che sono oltre tutto sparsi nei tre principali continenti per quanto concerne questo genere di prodotto: America, Asia e Europa. Unidrive M è dotato di esclusivi algoritmi per il controllo motore che, abbinati a una recentissima tecnologia dei microprocessori, permettono di ottenere che tutta la gamma possa garantire agli utilizzatori, livelli di stabilità e prestazioni elevatissime, per tutti i motori industriali. Ciò significa che l’utilizzatore può godere della massima produttività, indipendentemente dalla tipologia di motore adottata. Che si tratti di AC a induzione standard, lineari altamente dinamici o motori a magneti permanenti ad alta efficienza o servomotori ad alte prestazioni. Si deve infine tenere presente che Unidrive M è intuitiva, facile da usare e si integra in modo armonico con apparecchiature differenti di automazione reperibili sul mercato, grazie alle tecnologie più utilizzate.