Foratura ad alte prestazioni per valvole a sfera d’alta gamma

by redazione 0

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Componente critico d’impianto, la valvola a sfera deve rispondere a elevati requisiti costruttivi di qualità e tolleranza, per assicurare prestazioni e sicurezza senza compromessi. Peculiarità che Adler ottiene grazie anche agli utensili Mitsubishi che utilizza nel proprio ciclo produttivo


Specializzata nella progettazione e nella realizzazione di valvole a sfera, Adler di Santo Stefano Ticino (MI) si distingue per la vasta gamma e per la qualità di prodotto che ha sempre saputo offrire al mercato. Prerogativa che oggi permette all’azienda di soddisfare esigenti settori applicativi come il chimico, il farmaceutico, il nucleare, oltre all’alimentare e al comparto dell’oil & gas.

Disponiamo di know-how e competenze – spiega Daniele Bottini, responsabile reparto macchine utensili – per sviluppare qualunque tipologia di valvola a sfera flottante. Denominatore comune per qualunque esecuzione è rappresentato, in ogni caso, dalla loro elevata qualità, dalla loro affidabilità, dalla durabilità in termini di sicurezza garantita nel tempo e dalla cura di ogni dettaglio“.

Peculiarità ottenibili grazie alla capacità di riuscire a lavorare acciai (prevalentemente AISI 304L e 316L), titanio e alcune leghe, rispettando requisiti costruttivi e tolleranze sempre più ristrette, per assicurare prestazioni e sicurezza senza compromessi. Chiave, in questo processo di ricerca continua di qualità, è la necessità di poter contare su partner altrettanto capaci di rispondere con tecnologie adeguate, dalle materie prime alle macchine di lavorazione, dai software agli utensili.

“Oggi i lotti di produzione – osserva Bottini – hanno subito un profondo ridimensionamento rispetto al passato. In termini di competitività ciò significa riuscire a ottimizzare ogni fase di lavorazione, massimizzandone i benefici con margini d’errore quasi nulli. Poterci avvalere, per esempio, di utensili sempre più performanti, consente di raggiungere obiettivi allineati alle richieste di competitività dettate dal mercato”.

Valvole a sfera Adler
Valvole a sfera Adler

A questo proposito, Adler utilizza da tempo utensili di tornitura, fresatura e foratura Mitsubishi Materials, beneficiando dell’innovazione continua che il colosso giapponese apporta continuamente ai propri prodotti, e ben veicolata dai tecnici di MMC Italia di Milano, una delle sette filiali europee della divisione Cutting Tools. “Una partnership – aggiunge Bottini – che non si limita al puro scambio commerciale di utensili, ma che si traduce nel costante affiancamento tecnico per individuare sui nostri centri di lavoro il miglior compromesso tecnologico in termini di qualità e prestazioni di processo per il prodotto lavorato”. Come nel caso della recente adozione delle punte in metallo duro MPS1, una scelta mirata che ha portato interessanti benefici operativi.

Foratura di qualità ad alte prestazioni. La realizzazione delle valvole a sfera prevede diverse fasi di lavorazione, tra cui anche la delicata foratura. “Foratura che oggi realizziamo con le nuove MPS1 – continua lo stesso Bottini – ovvero punte che, rispetto alla precedente gamma Mitsubishi MPS precedentemente impiegata, ha veramente impressionato per prestazioni, affidabilità e durata”.

Sviluppate per soddisfare standard tecnologici sempre più elevati, le punte MPS1 si caratterizzano per l’innovativa geometria dei taglienti con il design a quattro margini rilavorati. Caratteristica, questa, che migliora la concentricità dei fori e la finitura superficiale. Il tagliente dritto di recente progettazione, offre un’azione di taglio più dolce per una penetrazione migliore alla massima velocità e con rapidi avanzamenti. Lo stesso tagliente si integra in modo efficace anche con il rivestimento Miracle Sigma, per assicurare un’eccellente durata dell’utensile.

“Dopo alcuni test – osserva Bottini – abbiamo rilevato un importante incremento non solo nel numero di fori eseguiti, ma anche nelle velocità e negli avanzamenti possibili. Tanto per dare dei riferimenti concreti, abbiamo eseguito il 18% di fori in più su acciaio AISI 316L, su un diametro effettivo di 8,70 mm, profondità 21 mm, a una velocità di taglio di 50 m/s, con 0,18 mm/giro di avanzamento. Quasi una trentina di metri di lavorazione con un’ottima concentricità e finitura del foro”.

Maggiore incremento è stato ottenuto dalla stessa Adler su un altro tipo di foro, sempre su acciaio AISI 316L, ma su un diametro effettivo di 6,90 mm, profondità 14 mm, a una velocità di taglio di 45 m/s, con 0,16 mm/giro di avanzamento. “In questo caso – aggiunge Bottini – dopo 32 metri di lavorazione, l’incremento riscontrato rispetto alle precedenti punte utilizzate è stato addirittura del 26%, per un totale di quasi 2.300 fori eseguiti alla perfezione”.

Sebbene meno difficile da lavorare, anche su manufatti in acciaio A105 le punte MPS1 hanno garantito qualità e un sensibile aumento delle prestazioni (+29%) su un foro del diametro di 14 mm, profondità 30 mm, a una velocità di taglio di 100 m/s, con 0,24 mm/giro di avanzamento. Per un totale di 48 m di lavorazione su più di 1.600 fori. Da sottolineare che i dati riferiti di tutti questi test non si riferiscono alla fine vita dell’utensile ma ben denotano come sia stato possibile ottenere un reale incremento della produttività elevando, al tempo stesso, la qualità finale dei fori ottenuti.

5. Valvole FC1 e FT4 lavorate con Punta Mitsubishi MPS1 Ø 14 mm
Valvole FC1 e FT4 lavorate con Punta Mitsubishi MPS1 Ø 14 mm

Affidabilità senza compromessi anche su Titanio e super-leghe. Risultati, questi, che comunque non rappresentano per Adler un punto d’arrivo. Roberto Fauci, tecnico di area di MMC Italia, ha infatti assicurato che ci sono ancora possibili margini di miglioramento. “Spesso le punte MPS1 non sono utilizzate al massimo delle loro potenzialità – sottolinea Fauci – e si mantengono magari gli stessi parametri che venivano utilizzati per le punte MPS. Studiando caso per caso le esigenze del cliente e le condizioni di lavorazione, impostiamo insieme i nuovi parametri, che lasciano spesso il cliente stupefatto”. 

“L’affiancamento di MMC Italia – sottolinea Bottini – si rivela fondamentale per individuare con la massima affidabilità, i migliori parametri in base alle nostre esigenze operative e ai requisiti di qualità che le nostre valvole devono soddisfare. Da questo punto di vista apprezziamo il ruolo attivo di supporto nel migliorare costantemente l’impiego degli utensili Mitsubishi da noi utilizzati. Tutto ciò tenuto conto che sui nostri centri di lavoro sono presenti degli attacchi e delle attrezzature di mascheratura particolari che rendono, per certi aspetti, non convenzionale e/o non ottimale l’impiego delle punte”.

Di grande aiuto per assicurare affidabilità e prestazioni migliori in condizioni di lavorazione difficili delle punte MPS1 è anche la tecnologia Tri-Coolant Mitsubishi Materials che permette una lubrificazione ottimizzata sul punto di taglio della punta. I fori trilobati, Tri-Coolant, hanno inoltre dimostrato di migliorare notevolmente il flusso di refrigerante laddove è più importante, sul punto di taglio della punta. Ampie ricerche sulla dinamica del flusso hanno rivelato benefici non solo in termini di aumento del volume, ma anche di una maggiore efficienza del flusso di refrigerante attraverso il foro. È stato altresì riscontrato che, ottimizzando la forma, viene scaricato oltre il doppio della quantità di refrigerante a velocità superiori rispetto ai convenzionali fori refrigeranti di tipo arrotondato. Questa combinazione di aumento di flusso e mandata migliorata al punto di taglio, risultano fondamentali per evacuare i trucioli in modo efficace.

Da segnalare infine che la nuova punta MPS1 (disponibile oggi nelle esecuzioni da 3 a 20 volte il diametro e l/d x 3 – x 40), rispetto alla precedente versione MPS, vanta anche un pattino di guida di un terzo più piccolo; peculiarità che crea un attrito minore e comportamento ottimale nella foratura di materiali difficili da lavorare come Titanio, Hastelloy C276 e super-leghe, come quelle lavorate da Adler.

Punta integrale Mitsubishi MPS1
Punta integrale Mitsubishi MPS1

Elevata stabilità anche su superfici angolate. Oltre alla gamma MPS1, i tecnici dell’azienda di Santo Stefano Ticino fanno largo uso anche di altri utensili Mitsubishi, tra cui le punte a inserti serie MVX. “Con queste punte – prosegue Bottini – riusciamo a realizzare fori imbocco molto lunghi per alcune nostre valvole con fori passanti lisci o di fondo, nelle quali effettuiamo lavorazioni fino a 6 volte il diametro“. Queste punte presentano un corpo pieno con fori passanti per il refrigerante, con inserti interni ed esterni intercambiabili con rivestimento PVD e CVD a 4 taglienti. Studiati e sviluppati specificatamente per penetrare in modo preciso su superfici parzialmente angolate, questi inserti presentano un rompitruciolo con design ondulato che assicura un controllo dei trucioli ottimizzato nelle varie profondità di foro da 2xD e 3xD fino a 6xD. L’innovativo substrato di rivestimento Miracle Sigma di cui sono provvisti offre, come per le MPS1, una vita utensile superiore e un’altrettanta resistenza allo sviluppo del tagliente di riporto a velocità elevate e avanzamenti rapidi.

“La vasta gamma di valvole che siamo in grado di realizzare – conclude Bottini – porta con sé l’esigenza di gestire al meglio lavorazioni tra cui forature di varia tipologia, per dimensioni, diametri, geometrie, profondità. Poter disporre di utensili performanti e di qualità agevola lo svolgimento delle varie fasi di processo. Poter contare su un partner qualificato, in grado di supportarci nell’adottare strategie migliorative, agevola senza dubbio il raggiungimento di determinati obiettivi che ci permettono di affrontare al meglio un mercato sempre più globale e competitivo”.

Da sinistra: Daniele Bottini – Responsabile reparto macchine utensili Adler S.p.a., Roberto Fauci - Technical Support MMC Italia S.r.l., Todor Chakarov - Sales Analyst MMC Italia S.r.l.
Da sinistra: Daniele Bottini – Responsabile reparto macchine utensili Adler S.p.a., Roberto Fauci – Technical Support MMC Italia S.r.l., Todor Chakarov – Sales Analyst MMC Italia S.r.l.

Qualità made-in-Italy nella produzione di valvole a sfera flottante. Fondata nel 1989, Adler SpA valvole a sfera, è attualmente una delle principali realtà attive nella realizzazione e nella vendita di valvole a sfera di alta gamma. La produzione è concentrata nel nuovo e moderno stabilimento di Santo Stefano Ticino (MI) dove, su un’area complessiva di 12.500 mq, operano quasi una cinquantina di addetti. Grazie alla raffinata qualità, unita a un prezzo interessante e competitivo, le valvole a sfera Adler sono attualmente vendute in tutti i Paesi, raggiungendo una significativa quota di esportazione. “Quota export in crescita – sottolinea Umberto Covelli, Presidente Adler – oggi pari a quasi la metà del nostro fatturato, si è attestata lo scorso anno a 16 milioni di euro. Il nostro obiettivo è in ogni caso quello di produrre una gamma completa, privilegiando prima di tutto la qualità. Solo in questo modo possiamo competere in un mercato sempre più globale e complesso”.

Qualità di prodotto dettata da una grande attenzione alle tecnologie, costantemente aggiornate e all’ottimizzazione di processo. “Ottimizzazione – aggiunge Covelli – che significa anche avvalersi di strumenti adeguati e fortemente orientati ai canoni di quella che oggi viene definita Industria 4.0. Opportunità, questa, che permette di poterci differenziare sul mercato, dando valore al made-in-Italy e ulteriore valore aggiunto alle nostre competenze”.

Anche l’attività di Ricerca & Sviluppo, oltre all’innovazione di processo, ricopre in Adler un ruolo determinate, tant’è che l’azienda vanta ben cinque brevetti. “Per noi innovare – conclude Covelli – significa fare investimenti in ricerca, fare sviluppo, cercare di anticipare le esigenze del mercato, interpretarlo al meglio per mettere a punto, oggi, le soluzioni per il domani. In altre parole, dobbiamo farci trovare pronti per soddisfare tempestivamente qualunque richiesta. Tutto ciò senza dimenticare che, per noi, la valvola è un “pezzo di ferro con l’anima dentro””.

Con una sostanziale differenza: il “ferro” può essere accessibile a chiunque, il resto è invece frutto della dedizione, delle competenze e dell’esperienza. Quelle che per Adler rappresentano da quasi 30 anni un indiscutibile tratto distintivo e che consentono all’azienda di ricoprire un ruolo da protagonista, in Italia e nel mondo.