FCA e Google collaborano alla guida autonoma

by Redazione 0

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Dopo la propulsione elettrica, l’auto potrebbe subire una seconda rivoluzione tecnologica con la guida autonoma, destinata non solo cambiare forme e funzioni dei veicoli a quattro ruote, ma anche le nostre abitudini quotidiane.
Ai costruttori che stanno già sviluppando sistemi di guida senza conducente si è aggiunta anche FCA, attraverso una collaborazione strategica con Google nel Self-Driving Car Project, all’interno del quale saranno sperimentate versioni a guida autonoma del nuovo minivan ibrido Chrysler Pacifica Hybrid (nella foto).

È la prima volta che Google lavora direttamente con un costruttore di auto per integrare il proprio sistema di guida autonoma (sensori e software inclusi) su una vettura – nota con soddisfazione FCA -. Nei prossimi mesi Google utilizzerà i minivan Chrysler Pacifica Hybrid nel proprio programma di sperimentazione, più che raddoppiando la flotta di veicoli attualmente in uso.

Le responsabilità a livello di ingegnerizzazione saranno ripartite in base alle specifiche aree di competenza. In una fase iniziale, FCA progetterà circa 100 veicoli costruiti appositamente per il programma di guida autonoma di Google. Il motore di ricerca statunitense integrerà l’insieme di sensori e computer che permettono ai veicoli di muoversi autonomamente sulle strade. Ingegneri di entrambe le società lavoreranno insieme in un centro situato nel sudest del Michigan, al fine di velocizzare le fasi di progettazione, test e produzione della Chrysler Pacifica a guida autonoma.

“FCA ha un team di ingegneri abili ed esperti e la Chrysler Pacifica Hybrid è la vettura adatta per testare la tecnologia di guida autonoma di Google – spiega John Krafcik, Amministratore Delegato di Google Self-Driving Car Project -. Lavorare a stretto contatto con FCA ci darà l’opportunità di velocizzare lo sviluppo di una vettura a guida totalmente autonoma che renderà le nostre strade più sicure e agevolerà gli spostamenti quotidiani per coloro che non possono guidare”.

Grazie alle vetture a guida autonoma si potrebbero prevenire alcuni degli incidenti mortali –il 94 per cento dei quali causato da errore umano – che ogni anno provocano la morte di 33.000 persone negli Stati Uniti.